Word Games,
numero 1
Parole in
libertà senza alcuna pretesa di serietà, così, solo per gioco
JUANTORENA
Nome
composto nato come moto d’insofferenza verso un genere musicale da tormentone:,
si può liberamente tradurre con
( Juanto ci
ha scocciato la macarena *)
I bambini a
cui non piacciono le bibite estive l’hanno invece adottato per contestare il
gusto di amarema
(Juanto non
ci piace l’amarena)
LO SPORT
Vocabolo
usato nei Paesi di lingua spagnola, in particolar modo a Cuba, dove è diventato
nel tempo un cognome molto popolare tra gli sportivi.

ATLETICA
Il più
celebre è stato un campionissimo nell’atletica. Ho avuto l’onore di conoscerlo
e intervistarlo, one to one, nella sua stanza d’albergo in occasione, di una
sua gara romana, mi pare fosse la Coppa del Mondo 1981. E’ stato l’unico capace
di vincere due ori su 400 e 800 nella stessa Olimpiade.
Lo
chiamarono El Caballo, e da allora nell’isola fu proibito servire a tavola la
carne di cavallo.

VOLLEY
Chiunque si
chiami Juantorena a Cuba è obbligato a fare sport.
Suo nipote
Osmany Portuondo è diventato un grandissimo giocatore di pallavolo ma per
mostrarlo al mondo è venuto in Italia, a Trento. In campo è atleta deciso,
fuori ha palesato legittime indecisioni di gioventù, decidendo di andare a
giocare in Russia, salvo poi decidere di tornare e restare nella sua Trento.
Non indossa cappotti col bavero nella stagione invernale da quando è stato
preso, appunto per il bavero, da importanti esponenti della Federazione che gli
fanno una corte serrata per fargli indossare la maglia azzurra. Lui è indeciso,
con il colore azzurro pensa di non sentirsi a suo agio e prima di fare il
cambio di stagione, vuole sentire se nel magazzino della sua Cuba, giustamente
sempre nel suo cuore e mai dimenticata, c’è ancora una maglia rossa e blu con
il suo nome. In tal caso potrebbe decidere di indossarla. L’importante, in
fondo, è vederlo giocare i Mondiali e l’Olimpiade, che importanza ha con quale
maglia?
*La macarena
è una canzone nata dall’influenza tra ritmi brasiliani e africani, proposta in versione commerciale semplificata, il
cui titolo nasce dal nome della protagonista femminile del testo.
I
Il BRANO
Incisa nel 1993
dal duo spagnolo Los del Río, ottiene un successo planetario,
abbinato al ballo omonimo, nell’estate del 1996
della quale diventa tormentone estivo
grazie alla versione dance della macarena, realizzata dal duo italiano Los Locos, gruppo di musica latino americana che
ha collezionato in carriera numerosi dischi d’oro e di platino. Prima in
classifica per 14 settimane negli Stati Uniti e
praticamente in tutti i paesi in cui è stato pubblicato il singolo, è entrata
nell’elenco dei 100 singoli più venduti nella storia e diventa uno dei classici
balli di gruppo estivi da eseguire nelle discoteche o nelle feste.
Successivamente,
la stessa canzone venne ripresentata dai Los del Mar,
duo spagnolo specializzato in musica folkloristica andalusa.
La canzone è
stata più volte riproposta anche in maniera scanzonata per prendere in giro il
suo ritmo puramente caraibico e folkloristico.