La copertina dell’album di Bungaro Mare dentro live

Bungaro, Maredentro live.

Bungaro dal vivo all’Auditorium di Roma è stata una piacevole rivelazione. Ha presentato il primo album live della sua carriera, Mare dentro live. Devo ammettere che pur frequentando musica a 360 gradi e di vario genere, prima della sua  ultima partecipazione al Festival di Sanremo, insieme con Ornella Vanoni e Pacifico, con un pezzo notevole, Imparare ad amarsi https://www.youtube.com/watch?v=ZhweM3V3L )  praticamente non lo conoscevo.
Nonostante il musicista brindisino sia un veterano di lungo corso, autore di canzoni per altri artisti (ben quattro pezzi dell’ultimo album di Fiorella Mannoia, Combattente), colonne sonore, attivo nel mondo del teatro e del cinema, per me è stata un a tardiva scoperta, proiettato come sono nell’ascolto di musica non confinata al vintage, attento e curioso di artisti spesso di nicchia del rock e del progressive rock soprattutto; musicisti magari poco noti al di fuori delle cerchia di appassionati ma bravissimi.
Tornando a Bungaro, oltre a Imparare ad amarsi, che ha un testo particolarmente attuale in un’epoca dove il femminicidio è storia quotidiana anche all’interno di storie amorose di lungo corso, matrimoniali e non, ho subito amato un brano segnalatomi da un’amica di antica data: Il deserto (. https://www.youtube.com/watch?v=o1pIbNazyfI ).

Oltre alla canzone che compariva nel fortunatissimo film di Paolo Genovese, Perfetti sconosciuti.  ( https://www.youtube.com/watch?v=DrKtjxzol6o  )

Dal vivo, all’Auditorium di Roma, il concerto è stato particolarmente bello, suonato praticamente in acustico: oltre alla sua chitarra, pianoforte, viola e violino, contrabbasso, batteria e vibrafono. Uno strumento, quest’ultimo suonato da Marco Pacassoni, che non ascoltavo da molto tempo (concerto degli Steps Ahead a Roma, qualche anni fa) e che in una lontana edizione del Festival di Sanremo (1968, presentava Pippo Baudo), fu sublimato dall’esibizione di Lionel Hampton, che riproponeva tutte le canzoni in gara sintetizzandole in versione strumentale, con il vibrafono appunto. ( https://www.raiplay.it/video/2018/01/Sanremo-68-Lionel-Hampton-7530fc88-43f6-4276-a855-1420e282e2d6.html )

Atmosfera affascinante nel concerto di Bungaro Maredentro live, testi poetici, intensi, che scandagliano spesso i rapporti amorosi. Un modo semplice di stare in scena, in una serata che era per lui particolare, in quanto in platea tra il pubblico c’era anche la mamma venuta dalla Puglia.

I musicisti che suonano con Bungaro
  
violoncello
Gabriela Ungureanu 
viola, violino
Armand Priftuli 
contrabbasso
Antonio de Luise  
vibrafono, percussioni, batteria
Marco Pacassoni  
pianoforte, arrangiamenti
Antonio Fresa

Bungaro, musicista brindisino

Il testo di Imparare ad amarsi

http://( https://www.sorrisi.com/musica/sanremo/il-testo-di-imparare-ad-amarsi-di-ornella-vanoni-con-bungaro-e-pacifico/)

La scheda di Bungaro

https://it.wikipedia.org/wiki/Bungaro