Springsteen on Broadway su Netflix

Springsteen on Broadway
su Netflix.

Springsteen on Broadway è stato l’evento dell’anno (scorso) anche sugli schermi domestici. Assai più di uno spettacolo teatrale, molto diverso ma non meno coinvolgente di un concerto rock nei grandi stadi. Cantare e suonare dinanzi a folle oceaniche, fino a sfinirsi generosamente ed a sfinirle, in senso buono, con esibizioni che superavano le tre ore, è sempre stato il marchio di fabbrica di Bruce Springsteen, il Boss.
Come tutti i grandi artisti, Bruce ama cambiare, accettare nuove sfide, con se stesso prima ancora che con il suo pubblico, che lo ama e lo amerà sempre per ciò che è stato ed è, nelle sue varie fasi artistiche. Così la rockstar da 100.000 spettatori a sera si è chiusa sul palcoscenico di Broadway, tenendo in cartellone il suo recital come una piece teatrale, un lungo monologo tratto dalla sua biografia Born to run.

Springsteen on Broadway mi ha entusiasmato, Bruce si è proposto come attore in questa lunga confessione, dove tra silenzi, pause, delicati tappeti sonori di accompagnamento, toccando le corde delle sue chitarre e naturalmente canzoni, cantate con chitarra, armonica o pianoforte. Bruce mi è piaciuto anche come attore, in quello che può essere considerato un viaggio alle radici e all’essenza di Springsteen, una confessione magari parziale ma profonda e sentita, per certi versi anche sorprendente.

L’infanzia, l’adolescenza con i suoi sogni e la realtà di provincia (Freehold, New Jersey, lui abitava al 39 di Institute Street). Le origini familiari, la religione cattolica, il padre spesso ubriaco e depresso, i sogni, i suoi idoli musicali e poi il Vietnam evitato e vissuto attraverso il dramma dei veterani e l’incontro con Ron Kovic e il suo libro Nato il 4 luglio
https://www.youtube.com/watch?time_continue=6&v=TsjK6B-1zf4 ).
Il primo viaggio da una costa all’altra dell’America, l’incontro e il legame con Clarence Clemons, gli amici della E Street Band perduti, la sua amatissima Patty Scialfa (che canta con lui un paio di brani).
Nel suo viaggio emotivo Bruce si commuove e commuove, senza abbandonare l’ironia che diverte e alleggerisce, giocando con il mito. Ma ci sono momenti in cui gli occhi diventano lucidi e sembra che la sua mano salga a togliere dell’umido all’angolo del suo viso. Solo trucchi d’attore? Non penso. Non credo. Come nel finale quando ritorna la figura paterna, con la quale dopo i conflitti di gioventù, ha potuto infine pacificarsi, al punto da evocarlo nel suo “wish you were here, now” della sua preghiera conclusiva figlia dell’educazione cattolica, tra fede e ironia.

Springsteen on Broadway è imprescindibile per ogni fan di Bruce, un recital da guardare e riguardare, da gustare perfino nel suo accompagnamento musicale minimalista. E poi naturalmente per la rivisitazione dei brani scelti per lo show, raccolti in un doppio cd diventato già un best seller (e presto dovrebbe arrivare anche un dvd, per chi non è abbonato a Netflix). Un unico appunto: perché non sottotitolare anche le canzoni?

In disaccordo con Buscadero
* Non sono abituato a sindacare le opinioni, ma non posso esimermi dal dichiararmi in disaccordo con la parte sostanziale dell’articolo scritto da Marco Denti e pubblicato sulla rivista Buscadero, della quale da anni sono lettore fedele. Sintetizzando al massimo, credo di poter dire che nell’articolo si riduce Springsteen on Broadway esclusivamente ad una operazione commerciale, anche ipocrita, negando che un artista di successo, di incredibile e straordinario successo economico, possa anche risultare convincente e credibile nella sua emotività, confessata e condivisa. E se lo show ha il sapore di un bilancio filmato e registrato a futura memoria, non significa che sia falso o ipocrita perché Bruce farà altri album o altre tournée. Mi aspetto anzi un album che faccia dimenticare High hopes, il più recente e forse l’unico suo lavoro che mi deluse e che non è riuscito a catturarmi.
Una rockstar crea e vende i suoi prodotti, ed è normale che sia così, in qualsiasi campo. Nessuno è obbligato ad abboccare all’amo. Ma chi ama Bruce godrà senza riserve di questo Springsteen on Broadway.

Il trailer ufficiale
https://www.youtube.com/watch?v=M1xDzgob1JI

https://it.wikipedia.org/wiki/Bruce_Springsteen

http://brucespringsteen.net/

https://it.wikipedia.org/wiki/Discografia_di_Bruce_Springsteen

L’esterno del teatro Walter Kerr, in cartellone Bruce Springsteen

Il recital di Bruce Springsteen su Netflix è anche un cd, doppio