Ronaldo realizza il rigore del 2-2 FOTO JUVENTUS.COM
Ronaldo realizza il rigore del 2-2 FOTO JUVENTUS.COM

Juventus-Sassuolo 2-2, persa la testa. L‘Inter batte la Spal e sorpassa una Juve estremamente pasticciona e svagata in difesa, tradita dalle leggerezze di De Ligt e Buffon, che s’impappinano regalando il vantaggio al Sassuolo. Gli emiliani per la prima volta escono imbattuti dallo Stadium dopo aver perso i precedenti sei confronti. E la squadra di De Zerbi fa la sua bella figura appoggiandosi al talento di Boga, sgusciante e imprendibile in fase offensiva, e alle parate del debuttante Turati, il primo portiere Millennial, nato nel 2001, che si prende la soddisfazione di negare il gol a tutti i campioni juventini: da Higuain a Ronaldo, a Dybala.

Botta e risposta Bonucci-Boga

Una Juventus tutt’altro che inappuntabile ha vissuto una domenica negativa, nonostante al 20′ fosse passata in vantaggio con un bel tiro di Bonucci, inseritosi a sorprendere la retroguardia emiliana. Vantaggio maturato dopo che il Sassuolo aveva sfiorato già un paio di volte la rete ma che è durato solo due minuti, fino al tocco sotto di Boga che beffava Buffon in uscita in piena area. Tutto da rifare. Ma in apertura di ripresa il pasticcio: Cuadrado passava indietro verso De Ligt, che intendeva liberare ma in orizzontale serviva invece Caputo, il cui pronto tiro non veniva trattenuto da Buffon e la palla viscida per la pioggia, rotolava beffardamente in gol facendo precipitare i bianconeri nell’incubo.
Le occasioni arrivavano ma venivano tutte sciupate, un po’per la bravura di Turati, un po’ per incredibili “lisci” a due passi dal gol.
L’ingresso di Dybala dava la scossa e fruttava il rigore che Ronaldo trasformava. Ma oltre il pari la Juve non riusciva ad andare, restando sempre in apprensione per le ripartenze di un Sassuolo che ha meritato il suo punto, giocando a viso aperto e con coraggio. C’era probabilmente un altro rigore per la Juventus, cinturato De Ligt, ma l’arbitro La Penna non se n’è accorto. E nemmeno la Var.

Passo falso preoccupante

Il passo falso della squadra di Sarri è preoccupante per come è maturato e perché l’Inter sta dimostrando di essere perfino più regolare di una Juve bloccata sul pareggio per la terza volta e sempre con squadre di non elevata classifica (Fiorentina, Lecce, Sassuolo). Il centrocampo continua a non filtrare a dovere e soffre nella zona di campo tra l’area e la zona centrale. Anche con il Sassuolo troppi palloni persi per approssimazione o eccesso di confidenza abbinato a lentezza di movimenti. Una problematica che Sarri non è ancora riuscito a risolvere. Ronaldo ha dato segnali di risveglio nel secondo tempo (perfino una punizione efficace nello specchio), ma alla fine del primo avrebbe potuto essere tranquillamente sostituito da Dybala. Da Emre Can era lecito attendersi di più, così come dal rientrante Alex Sandro, mentre Cuadrado ha vissuto giornate migliori, Bernardeschi non trova i guizzi che ha offerto in Nazionale, Bentancur è diventato inamovibile ma anche lui talvolta pecca di eccesso di confidenza in fase difensiva. Ma in assoluto il gioco non ingrana, specie quando non si va in velocità. E sabato prossimo a Roma contro una lanciatissima Lazio, si rischia grosso.

Juventus-Sassuolo 2-2

RETI: Bonucci 20′ pt, Boga 22′ pt, Caputo 2′ st, Ronaldo rig. 23′ st

JUVENTUS Buffon; Cuadrado, Bonucci, De Ligt, Alex Sandro; Bentancur, Pjanic, Emre Can (8′ st Matuidi); Bernardeschi (8′ st Dybala); Higuain (34′ st Ramsey), Ronaldo
A disposizione: Szczesny, Pinsoglio, De Sciglio, Rugani, Demiral, Danilo
Allenatore: Sarri
SASSUOLO Turati; Toljan, Romagna, Marlon,  Kyriakopoulos; Magnanelli, Locatelli; Traoré (17′ st Duncan), Duricic (27′ st Muldur), Boga (45′ st Peluso); Caputo
A disposizione: Pegolo, Russo, Obiang, Raspadori, Bourabia, Piccinini, Mazzitelli, Ghion, Tripaldelli
Allenatore: De Zerbi
ARBITRO: La Penna
ASSISTENTI: Di Vuolo, Colarossi
QUARTO UFFICIALE: Sacchi
VAR: Nasca, Schenone.
AMMONITI: 20′ pt Locatelli, 33′ st Toljan, 36′ st  Kyriakopoulos, 42′ st Muldur, 43′ st Pjanic