La locandina della serie Tv Netflix, You

YOU
Paese: Stati Uniti d’America; Anno: 2018 – in produzione; Stagioni: 1; Episodi: 10; Durata: 42-49 min (episodio); Ideatore: Greg Berlanti, Sera Gamble; Cast: Penn Badgley, Elizabeth Lail, Shay Mitchell. Su Netflix.
Scritto da Luca De Sanctis
You,  serie Tv Netflix.
La serie You, basata sull’omonimo romanzo di Caroline Kepnes, è un thriller psicologico disponibile su Netflix dal 26 dicembre 2018. Già trasmessa dalla rete americana Lifetime la serie non ha destato particolare interesse ed è stato proprio l’approdo sulla celebre piattaforma di streaming a fare la sua fortuna tant’è che nelle prime quattro settimane è stata vista da ben 40 milioni di abbonati.
La serie parla di un sensibile ragazzo newyorkese, Joe (già visto nella serie Gossip Girl), che lavora in un polveroso negozietto di libri e innamoratosi a prima vista di Beck, studentessa e aspirante scrittrice, decide che anche lei dovrà innamorarsi di lui. Che Joe abbia una personalità maniacale e ossessiva è chiaro quasi da subito, sentiremo i suoi pensieri e i suoi percorsi mentali per tutta la durata della serie e inizialmente saranno gli unici campanelli d’allarme del suo squilibrio.
Sì perché di questi tempi cercare sui social una ragazza raccogliendo informazioni, indagando sui suoi amici e sui luoghi che frequenta è una pratica diffusa e non allarmante, così come fantasticare su una storia d’amore nemmeno iniziata con una persona che forse neanche si ricorda di averti incontrato. Il protagonista della serie però non rientra in questa  categoria, non è una persona qualunque vittima dello sviluppo tecnologico e prodotto della società odierna ma è un ragazzo malato e potenzialmente pericoloso, apparentemente dolce ma capace di compiere atti disumani.
La serie è scorrevole, incuriosisce e regala vari momenti di suspense notevoli. Il ruolo dei social network e degli apparecchi tecnologici nella vita delle persone è marcato e permea quasi tutte le vicende, trasmettendo chiaramente il messaggio che se una persona ha l’accesso al vostro telefono o computer ha essenzialmente in mano la vostra vita.
You è stata al centro di varie polemiche e criticata  soprattutto in merito alla figura del protagonista, che riesce quasi a convincerti con i suoi ragionamenti folli e ti porta a empatizzare e simpatizzare per lui nonostante durante gli episodi la situazione degeneri drasticamente. Senza dubbio lo spettatore è volutamente messo in connessione con Joe e le sue azioni, per quanto brutali e immorali, celano sempre un intento romantico se non addirittura nobile e altruistico.
Questo perché Joe è vittima di se stesso e della sua visione distorta della realtà, non riesce a capire la gravità di quello che fa ed è totalmente proiettato all’interno di sé. Tutto ha un senso dentro alla sua testa e in fin dei conti può avere un senso anche per lo spettatore, che però non si sognerebbe mai di concretizzare certi pensieri come invece Joe riesce a fare.
Nonostante le critiche penso che il riuscire a far provare simpatia, se non addirittura affetto, per un personaggio disturbato e disturbante come questo sia il pregio più grande e l’aspetto più interessante della serie. Ho trovato invece un po’ fastidiosa l’inverosimiglianza di certe situazioni, come il protagonista che riesce senza problemi a intrufolarsi in qualsiasi abitazione senza lasciare tracce, cosa che accade di frequente e che viene quasi sempre sorvolata.
You è una serie furbetta, che approfitta del fascino di personaggi di un certo tipo e di frasi a effetto per fare presa sul pubblico (prevalentemente giovane), nonostante questo non la considero deludente bensì stimolante e penso meriti di essere vista fino alla fine.
Aspettiamo, senza troppa ansia, la seconda stagione.