BLINDED BY THE LIGHT . Genere: Commedia, Musica, Dramma. Regia: Gurinder Chadha. Interpreti: Viveik Kalra, Nell Williams, Hayley Atwell, Kulvinder Ghir, Aaron Phagura, Dean Charles Chapman, Meera Ganatra, Nikita Mehta, Tara Divina, Rob Brydon, Frankie Fox, Sally Phillips, Sofia Abbasi, Asheq Akhtar, Vincent Andriano, David Hayman, Lorraine Ashbourne, Marcus Brigstocke, Olivia Poulet, Jeff Mirza. Durata: 114minuti.

La doverosa premessa è che Bruce Springsteen è uno dei miei artisti prediletti e che sono uno sfegatato fan della sua musica. L’appuntamento imprescindibile del 29 agosto con la prima di Blinded by the light, fortunatamente uscito in edizione originale al Nuovo Olimpia di Roma, era quindi da tempo segnato sul calendario.
Gurinder Chadha, la regista (britannica nata in Kenya e di origini indiane), si era fatta conoscere anni fa con Sognando Beckham, la storia di una ragazza indobritannica che voleva giocare a calcio. Naturalmente andando contro tradizioni e convinzioni familiari. E la storia di ripete con il ragazzo pakistano Javed Khan, letteralmente illuminato dalla musica e dai testi delle canzoni di Springsteen nel suo cammino di formazione e ribellione, di affermazione di un’identità finalmente trovata.
Sono di parte e il film mi è naturalmente piaciuto moltissimo. Al di là delle sue ingenuità narrative e di un buonismo di fondo che tuttavia sarebbe auspicabile, anche se forse raro nella realtà, visto che ci sono ancora genitori che uccidono figlie solo perché si adeguano e integrano con le realtà dove sono state portate a vivere.

Il film è un tripudio entusiasmante, con le canzoni del Boss a dominare la scena, ad impreziosirla, perchè il fulcro sono proprio le parole del ragazzo di Freehold diventato una rock star planetaria. Parole e musica che diventano una sorta di Bibbia laica per il ragazzo pakistano che vuole fare lo scrittore nell’Inghilterra ancora con connotazioni razziste e insofferenti.
E Javed è preso tra due fuochi, da una parte l’ambiente ostile (siamo negli anni della Thatcher…), dall’altra la famiglia che lo vuole fedele alla tradizione, usi e costumi, lavoro senza grilli per la testa (e i soldi che guadagna si danno al papà…). Ma per sua fortuna ci sono anche insegnanti sensibili e comprensivi, come ogni pedagogo dovrebbe essere, e ragazze impegnate che sanno capire.

Musical


Ci sono momenti in cui il film diventa un musical, che coinvolge i personaggi sullo schermo, e ci sta anche, perchè le canzoni di Springsteen sono davvero fantastiche e ce ne sono molte delle sue più celebri.
Blinded by the light è ispirato ad una storia vera e sui titoli di coda si vedono le immagini del vero Javed insieme con Springsteen. Dopo Bohemian Rhapsody e Rocket Man, Blinded by the light chiude idealmente una trilogia musicale cinematografica che ha caratterizzato questo 2019. Tre film diversi, con il comune denominatore di musica eccelsa.

Trailer originale

Trailer Italiano

https://www.youtube.com/watch?v=8cqH49zWocw

La scheda della regista

https://it.wikipedia.org/wiki/Gurinder_Chadha

La canzone
I’ll stand by you always

https://www.youtube.com/watch?v=pAPNiQPartE

La curiosità

Il brano che scorre sui titoli di coda del film, I’ll stand by you always, fu scrtto da Springsteen per il film   Harry Potter e la pietra filosofale ma poi non fu utilizzato perché J.K. Rowling, l’autrice dei lbri, aveva espressamente richiesto nei suoi accordi con la produzione che non venissero utilizzate delle canzoni originali.