Il logo degli Europei di vari sport collocati in contemporanea, che si svolgono a Berlino e Glasgow

European Championship in contemporanea, un autogol incredibile. Collocare nelle stesse giornate campionati europei di vari sport, tra cui discipline importanti come il nuoto e l’atletica è una boiata pazzesca. Un’invenzione ad uso e consumo televisivo che si ritorce contro quegli stessi sport che, gareggiando in date diverse e alternative, avrebbero gooduto di maggiori spazi mediatici, specialmente a livello di giornali, di stampa cartacea.
La vecchia e troppo spesso dimenticata regola che aumentando gli avvenimenti, gli spazi quotidiani diminuiscono. Basta guardare che risalto hanno avuto le vittorie italiane negli Europei di tiro a volo rispetto agli altri anni. Per non parlare della pioggia di medaglie in piscina, che ha costretto al ridimensionamento perfino di medaglie nobili.
Tra Glasgow e Berlino nessun reale cordone ombelicale, se non la volontà di “vendere” un prodotto inesistente, nel senso che si seguono gli Europei di nuoto o di atletica, non certo gli European Championship.

Del resto perfino all’interno dello stesso sport ci si pesta i piedi e danneggia a vicenda: pensate che la pallavolo (la Fivb) ha collocato l’inizio dei Mondiali femminili in concomitanza con la conclusione dei Mondiali maschili, che si svolgeranno in Italia. Se ad esempio l’Italia del ct Blengini dovesse ancora essere in corsa nelle finali, quanta attenzione attireranno le azzurre del ct Mazzanti all’altro capo del mondo? O se spazio sarà dato alle donne del volley, significherà sottrarne a Zaytsev e compagni. Comunque vada, sarà un danno. Non è così che si gestisce uno sport.

Eh si, aveva ragione il ragionier Ugo Fantozzi-Paolo Villaggio: «E’ una cagata pazzesca».

Cosa direbbe il ragioner Ugo Fantozzi?

https://www.youtube.com/watch?v=ylWHvrCtczk

Gli sport che a Glasgow e Berlino hanno avuto li Europei in contemporanea. E c’è anche il tiro a volo in Austria, fuori dal “pacchetto”