“La picchio solo a casa”
Mi ha colpito una notizia riportata da giornali giovedì 3 gennaio, una di quelle notizie allucinanti, contenenti frasi assurde e sotto certi aspetti perfino assurdamente comiche, che rivelano il modo di pensare e l’arretratezza umana, prima che culturale. Il pianeta femminicidio ha tante sfaccettature. Leggetela.

A Napoli, un uomo ha trascinato la donna con cui vive al guinzaglio, con collare (si proprio guinzaglio e collare che si usano per i cani). L’ha trascinata fuori di casa, in strada, facendole sbattere la testa sui gradoni man mano che la trascinava. La donna è svenuta ovviamente e ai poliziotti della municipale sopraggiunti l’uomo dice che la compagna è svenuta per carenza di ferro. Smentito dai testimoni, dopo che la donna ha raccontato di essere picchiata da cinque anni, l’uomo si giustifica dicendo:

“Sono un galantuomo ho sempre picchiato la mia compagna soltanto al chiuso delle mura domestiche. E la prima volta che lo faccio per strada”

Incredibile ma vero. Avrebbe proprio detto così, rivelando tutto di sè. Processato per direttissima, l’uomo è stato condannato a 16 mesi di reclusione ma con la pena sospesa e il divieto di avvicinare la vittima.

https://www.napolitoday.it/cronaca/donna-guinzaglio-penitenziaria-lacrime-coccodrillo.html