Luca Ravenna, stand-up comedy all’Off Off

Luca Ravenna: stand-up comedy all’Off Off Theatre
Scritto da Luca De Sanctis
 
La stand-up comedy in Italia in questi ultimi anni ha ricevuto una considerevole attenzione da parte del pubblico, complice probabilmente l’ondata virale di spettacoli di celebri comici internazionali, disponibili in quantità massiccia su Netflix ma che girano costantemente ridotti a  sketch anche su YouTube e social network vari. Io stesso partendo da Louis C.K. e George Carlin mi sono avvicinato al mondo della stand-up comedy e dopo poco è stato inevitabile iniziare a cercare anche nomi italiani.
L’Italia arriva con abbondante ritardo anche in questo ambito e tuttora per molti la figura dello stand-up comedian è sfocata e incompresa, come fosse un modo fighetto per dire semplicemente cabarettista. Questa corrente di comici però è molto di più e la figura che maggiormente si avvicina a quello che un tempo era il filosofo oggi è paradossalmente proprio il comico di stand-up.
In piedi da solo di fronte ad un pubblico il comico si apre il petto e la testa condividendo la sua visione delle cose, rivelando i pensieri turpi e maniacali che si celano in molti di noi (che però non ci sogneremmo mai di dire ad alta voce), illustrando teorie folli e deliranti e trasformando in barzelletta gli eventi più tragici e segnanti della vita.
Le diversità tra i vari comici sono segnate dall’interiorità e dal modo di essere come persone, non solamente dall’approccio e dallo stile comico. Chi fa stand-up non si limita a intrattenere raccontando una storia divertente che chiunque potrebbe rivendersi una volta sentita (come una barzelletta) ma regala risate regalando se stesso, le sue imperfezioni e le sue caratteristiche, che da una parte lo rendono unico e dall’altra lo mettono in contatto (spesso anche profondo) con tutte le anime affini ed empatiche. 
 
Luca Ravenna, trentenne nato a Milano ma residente a Roma da 15 anni, è uno dei nomi più interessanti quando si parla di stand-up comedy nostrana. E’ autore televisivo, scrive per Quelli Che il Calcio…, collabora con il collettivo The Pills e cura i testi della webserie Non C’è Problema, prodotta per Repubblica.it. Per Rai2 tra il 2014 e il 2016 ha creato e scritto la sketch-comedy Zio Gianni e nello stesso periodo ha radunato insieme al collega Giuseppe Sapienza, tutti gli stand-up comedian che si sono esibiti al Teatro Franco Parenti e allo Sloan Square, in un contenitore dal titolo Milano Comedy Club. Al club Oppio Cafè di Roma sono ormai storiche le sue serate di Cocktail Comedy realizzate insieme a Daniele Tinti. 
Il suo approccio è amichevole e genuino e sebbene non vada a toccare argomenti troppo seri o impegnati, riesce comunque a essere sagace e a far riflettere. Il suo ultimo monologo intitolato In The Ghetto è in programmazione all’Off/Off Theatre di Roma nelle date del 2 e 3 maggio.   Lo spettacolo di Luca Ravenna, introdotto dall’amico e collega Daniele Tinti, è divertente e fluido. Si parla delle differenze tra Roma e Milano, della relazione con le donne e del sesso, dei genitori e del rapporto con il fratello. Ma anche di chiesa, immigrazione e italiani all’estero. Tutti argomenti abbastanza sdoganati ma che il comico tratta con originalità e personalità, facendo imitazioni (alcune davvero esilaranti come quella del padre, ormai un classico per chi lo conosce), raccontando aneddoti e offrendo un punto di vista singolare e intelligente. Durante la prima sera di spettacolo non sono mancate le interazioni con il pubblico in sala che hanno confermato la simpatia del comico anche oltre il monologo scritto e provato. 
Oggi, sabato 3 maggio, Ravenna replicherà il suo spettacolo, chi fosse interessato può prenotare sul sito http://off-offtheatre.com/ oppure presentarsi direttamente presso il teatro in Via Giulia 20, a due passi da Campo de’ Fiori. Consiglio inoltre di visitare il canale YouTube del comico, dove potrete trovare una manciata di sketch molto divertenti estratti da vecchi monologhi: 

Luca Ravenna, stand-up comedy all’Off Off