«Volevo a ogni costo scrivere una canzone che parlasse della gente sui barconi che fugge dai propri Paesi per andare altrove, come viene vista dai media e dai politici.Volevo a un certo punto puntare la telecamera verso di loro, la povera gente che cerca di sopravvivere nella fottutissima barca…perchè è laloro vita! Continuiamo a trasformare la loro storia nella nostra storia, parliamo degli effetti che avrà su di noi, etc. 

Nel frattempo questa gente alla deriva nel bel Mediterraneo sta cercando rifugio da una vita di merda che, spesso, è in gran parte colpa dell’Occidente che ha sfruttato, i vari dittatori e le guerre. E’ molto complicato da raccontare e non credo sia possibile in una canzone di due minuti, però ci ho provato»

Andy Tillison, musicista 

Il brano è Slow rust, dall’ultimo album dei Tangent, The slow rust of the forgotten machinery