Andrea Pistola in un time out con la Sab Legnano (foto Ufficio stampa Sab Legnano)

Stipendio non pagato, Sab Legnano sanzionata dalla Lega Pallavolo Serie A Femminile. Le promesse sono state mantenute, non pagare gli stipendi non è cosa che possa passare inosservata e impunita, contrariamente al passato. A patto però che ci sia una precisa denuncia da parte di chi non ha ricevuto soldi pattuiti nel contratto. Nell’affrontare il caso della Sab Legnano, nelle cui intenzioni c’è o c’era la volontà di chiedere i danni all’allenatore esonerato (Andrea Pistola), il Giudice di Lega – come si legge nel comunicato – ha verificato l’esistenza di una sola denuncia relativa a mancato pagamento, pervenuta, come previsto dalle norme, entro il 20 gennaio. In data odierna, nei termini indicati dal Regolamento, ha emesso un provvedimento nei confronti della Società SAB Volley Legnano, relativamente alla posizione del tesserato Andrea Pistola, applicando una sanzione pecuniaria di euro 2500,00 e disponendo l’invio degli atti per competenza agli organi della Federazione Italiana Pallavolo con la proposta di 1 punto di penalizzazione nella classifica di Serie A1 della Regular Season 2017-18. La Società SAB Volley Legnano avrà la possibilità di difendersi nel corso del procedimento istruito dal Tribunale federale, che emetterà la sentenza.

Penso che questa decisione del Gidice di Lega sia particolarmente importante, perchè agisce in conformità con quanto stabilito appositamente dal regolamento
(https://www.vistodalbasso.it/2013/05/22/pallavolo-a1-e-a2-donne-niente-stipendi/
e incoraggia i creditori, tecnici o giocatrici che siano, a denunciare le inadempienze. Nello stesso tempo però, come viene sottolineato nel comunicato, a dispetto delle tante voci trapelate, sul tavolo della Lega è arrivata soltanto la denuncia del tecnico esonerato. E senza denunce, non può mai esserci giustizia.

VOLLEY Legnano (o Légnano), Pistola e assurdità