La copertina del libro Ritratti di signore, di Patrizia De Vita e Costantino Quarta

“Ritratti di Signore”, di Patrizia De Vita e Costantino Quarta
Uscito nel giorno della festa della donna, l’8 marzo scorso, Ritratti di Signore (You can print, 12 euro) rende omaggio a venti donne che hanno combattuto in vario modo per affermarsi come esseri umani, per vivere con dignità il loro essere donne, spesso in epoche e contesti particolarmente difficili.
Le loro storie sono rappresentate con testi che ondeggiano tra prosa e poesia, trasudanti tutti ammirazione e rispetto per la tenacia con cui hanno saputo inseguire il loro ideale di libertà individuale. Signore appunto, degne del massimo rispetto. Signore toste e coraggiose, spesso vittime dell’ignoranza, della consuetudine e del pregiudizio. Signore vissute in varie epoche e vari posti del mondo, accomunate da storie talvolta drammatiche e nella lotta al maschilismo ottuso e arrogante. Donne che hanno dovuto soffrire ma che non si sono mai arrese, né alla violenza, né alla paura delle conseguenze del loro modo di essere “guerriere” alla ricerca della loro strada, della loro vita.
Non c’è giorno in cui non accadano omicidi di donne da parte di uomini piccini e violenti, oggi queste donne vengono definite vittime di femminicidio. La cronaca dà ulteriore valore e significati a Ritratti di Signore, rammentando quanto sia ancora lontano il riconoscimento della donna e dei suoi inalienabili diritti.
Leggendo le poesie, i ritratti, le vite delle donne scelte da Patrizia De Vita e Costantino Quarta, sarà inevitabile appassionarsi con ammirazione a queste Signore. La mia preferita, se così posso dire senza far torto alle altre diciannove, è Rosa Balistreri. cantante e cantautrice siciliana. L’unica che ebbi modo di vedere, in tv, quando ero bambino. Questa cantante completamente vestita di nero, che cantava in dialetto siciliano, era una sorta di oggetto misterioso, difficile da decifrare e apprezzare per un bimbo che amava la musica e i cantanti. Rileggere la sua storia in Ritratti di Signore, mi ha riportato quindi a quelle immagini in bianco e nero, alla mia inevitabile ignoranza fanciullesca che non mi permise di comprendere pienamente l’arte di Rosa Balistreri. Dire che abbia avuto una vita difficile non rende l’idea di ciò che ha dovuto superare nella sua esistenza.
E poi un’altra immensa donna, un’altra Rosa: Rosa McCauley Parks, coraggiosissima donna di colore dell’Alabama che sedendosi sull’autobus in un posto riservato ai bianchi, e rifiutandosi di alzarsi, dette il via ad una vera battaglia contro la segregazione razziale.
Infine Franca Viola, altra siciliana indomita, nel 2014 Grande Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Ecco il mio ideale podio emotivo, ma ognuno potrà scegliersi le sue Signore predilette sfogliando le pagine e scoprendo i venti ritratti. La presentazione di Ritratti di Signore è avvenuta presso la Biblioteca Vaccheria Nardi, un’incantevole Biblioteca Comunale (situata in via Grotta di Gregna) voluta a suo tempo dall’allora sindaco Veltroni, che ha accolto un pubblico numeroso e partecipe. Il reading, l’incontro con gli autori, si è trasformato in uno speciale e coinvolgente momento artistico grazie anche all’apporto del Maestro Alessandro Quarta e dei suoi amici, note di pianoforte e fisarmonica, a legare e sottolineare i brani letterari proposti. Francesca Romana Marta ha parlato del libro con gli autori, Patrizia De Vita, Costantino Quarta e Michela De Nicola hanno letto dando voce ai testi.

I venti ritratti: Chavela Vargas, Alda Merini, Camille Claudel, Ipazia, Rigoberta Menchù e Lolita Chavez, Anna Pavlova, Artemisia Gentileschi, Cristina di Belgioioso, Amelia Earhart, Agatha Christie, Elisabeth Cochran (Nellie Bly), Irena Sendler, Isabel de Barreto, Melissa Marquez, Biawacheeitchish (Donna Capo), Martha Argerich, Kathrine Switzer, Franca Vola, Rosa Parks, Rosa Balistreri. 
Il libro è ordinabile sulle principali piattaforme editoriali Ibs, Mondadori Feltrinelli (anche presso le librerie) e Amazon.
* Per onestà devo aggiungere che conosco personalmente gli autori, cui mi legano sentimenti di amicizia. E che ho avuto l’onore di poter scrivere la prefazione di Ritratti di Signore.

Patrizia De Vita e Costantino Quarta, gli autori di Ritratti di Signore FOTO VERY