Dopo
cinque anni una squadra di club riporta il volley a Roma, al Palazzetto
dello Sport che dopo la scomparsa della M Roma ha ospitato soltanto il
Club Italia. L’unica certezza è che alle ore 18 di oggi domenica 24 settembre la Scarabeo
Gcf Roma inizierà a giocare la sua partita contro l’Alessano, Serie A2
di pallavolo. La cosa curiosa, per non definirla in altro modo, è che il
Palazzetto è stato chiuso fino a pochi giorni fa, abbandonato al degrado che
risultava evidente agli occhi chi transitava nella zona dell’Auditorium e
che non offriva immagine migliore al suo interno. Senza che nessuno a livello istituzionale se ne preoccupasse attivamente.
Non
è stata ancora firmata infatti la convenzione tra il Coni e il Comune
di Roma e c’è voluta alla fine la buona volontà dello stesso Comune di Roma per consentire l’apertura dei cancelli allo scopo di ripulire tutto,
scaricare e poi montare il campo in flex, approntare le strutture dell’impianto per l’esordio. Insomma, magari tardi, ma il Comune di Roma proprio in extremis ha dimostrato di capire la gravità e l’imbarazzo della situazione (che figura sarebbe stata per lo sport romano non avere il Palazzetto per la prima giornata di campionato?). 
E così mentre da altre parti istituzionali sportive, sotto traccia, si pietivano alla Lega Pallavolo soluzioni impraticabili che avrebbero determinato una ulteriore brutta figura al Comune di Roma, la società è invece riuscita ad essere pronta per il via. Un piccolo grande miracolo che ha fatto tirare un sospiro di sollievo alla Scarabeo Gfc Roma e al direttore generale Vittorio Sacripanti, che non ha nemmeno dovuto dirottare sul campo alternativo (naturalmente già previsto) la partita con l’Alessano.
Del resto la società di Civita Castellana è abituata a saltare gli ostacoli, è
una squadra senza fissa dimora, che ha saputo crescere affrontando tante
difficoltà e dovendo cercare ogni anno una casa per giocare, non avendo
un palazzetto omologabile per il volley di alto livello. E così si è
trasferita da Civita Castellana a Monterotondo, poi a Montefiascone,
infine a Roma, per provare a mantenersi in alta classifica cercando di
conquistare una platea diversa. 
L’ascesa
del club, presieduto dalla signora Maria Luisa Agostinelli, è stata
costante, dalla B1 alla A2, centrando l’obiettivo dei play off nelle
ultime stagioni. Traguardo che sarebbe punto d’arrivo anche in questo
primo campionato romano per la squadra affidata ancora ad Alessandro
Spanakis, un mix tra giovani ambiziosi e veterani d’esperienza.
Se romanisti
e laziali s’interrogano sul colore delle maglie per cui si andrà a
fare il tifo al Palazzetto, va detto che possono stare tranquilli: la Scarabeo Gcf Roma
giocherà con maglie rossoblu, nessun conflitto emotivo col giallorosso o
il biancoceleste.
La foto è di Marika Torcivia