Paolo Nicolai e Daniele Lupo sul podio olimpico 2016 con l’argento

L’organigramma della Fipav in relazione al Beach Volley è finalmente stato reso noto. Meglio tardi che mai! Non è mai troppo tardi! Era ora! Scegliete voi l’esclamazione che trovare più adatta. Si fosse saputo al momento giusto cosa aveva deciso la Federazione peril volley sulla sabbia, si sarebbe evitata la confusione, fugace per carità, creata dalla sortita di Carambula sul reclutamento di Cester. Del resto, anche al Coni c’era attesa per conoscere l’orientamento federale sui nomi da lancare verso l’Olimpiade di Tokyo 2020. Anzi, a dirla tutta si è già perso troppo tempo, senza una vera ragione, almeno apparente. La coppia regina (Nicolai-Lupo, vicecampioni olimpici a Rio 2016: il boom del beach volley in Italia è merito loro) per fortuna ormai viaggia da sola, con il pilota automatico. L’altra coppia di Rio 2016, Ranghieri-Carambula, si è sciolta. Ora si sa finalmente che la seconda coppia azzurra sarà composta da Ranghieri e Caminati. Con Rossi riserva.
Difficile la scalata nel femminile, in cui la Fipav punterà su Menegatti-Giombini. Non è indicata una prima scelta di rincalzo ma sei atlete. Insomma, non è chiaro come si procederà nel caso dovesse servire integrare una forzata e imprevista assenza (come  successo all’Olimpiade di Rio con il doping della Orsi Toth, che lasciò orfana Marta Menegatti e innescò un quasi farsesco valzer di candidature, non tutte effettivamente praticabili). Il quadriennio olimpico del beach volley azzurro in realtà si è cosìridotto a circa due anni e mezzo, meno di un triennio. E nel 2020, sotto a chi Tokyo.

VOLLEY Cester, la sabbia della discordia

Il comunicato della Fipav

Beach Volley: le coppie azzurre e gli organici per la stagione 2018.
Con il torneo indoor a quattro stelle del World Tour giocato a L’Aia si è alzato il sipario sulla stagione internazionale del beach volley; quello appena iniziato sarà un anno importante per le coppie italiane chiamate a fare bene tra ricerca di continuità e nuovi equilibri.
In campo femminile Marta Menegatti farà coppia con Laura Giombini come in occasione dei Giochi Olimpici di Rio de Janeiro; le due lavoreranno agli ordini di Terenzio Feroleto, già da anni negli staff della Nazionale Femminile. Altre sei atlete – Arianna Barboni, Claudia Puccinelli, Alice Gradini, Gaia Traballi, Agata Zuccarelli e Silvia Costantini – comporranno il gruppo in rosa che come lo scorso anno sarà coordinato dal direttore tecnico Andrea Raffaelli e dagli allenatori Nicolangelo Antonicelli e Davide Chiappini.
In campo maschile i campioni d’Europa Paolo Nicolai e Daniele Lupo continueranno il lavoro agli ordini di Matteo Varnier coadiuvato da Ettore Marcovecchio e Caterina de Marinis.
Alex Ranghieri e Marco Caminati, rappresentano invece la novità del 2018. Il duo, al fianco del quale lavorerà anche Enrico Rossi e che ha già collezionato un quinto posto nell’esordio stagionale in Olanda, sarà allenato da Marco Pallottelli e Sean Fallowfield.
A completare il quadro i giovanissimi atleti del Club Italia: Paolo Cappio, Alberto Di Silvestre, Tobia Marchetto, Jakob Windisch, Marika Costabile, Erika Ditta, Reka Orsi Toth, Anna Piccoli, Claudia Scampoli, Chiara They e Dalila Varrassi. Le giovani promesse saranno allenate da Ettore Marcovecchio, Caterina de Marinis e l’assistente allenatore Daniele Benotto. Fanno parte degli staff azzurri anche i preparatori atletici Alberto Di Mario, Leondino Giombini, Gioele Rosellini e i fisioterapisti Gabriele Cavalieri, Manuela Vellecco, Mario Raso e Fabio Martelli.