La Sab Legnano, foto LegaVolleyFemminile

Legnano (o Légnano, visto il tema emerso?), Pistola e assurdità.
Leggo la cronaca pallavolistica di questi giorni e registro la nascita di una specie di farsa. Una società, che pare finora abbia pagato una sola mensilità di stipendio al suo allenatore, lo manda via (e fin qui nulla di anomalo) sostenendo che lo stesso coach ha fatto fare brutta figura alla società per cui non va pagato. E si appella alla Lega. Come si dice in questi casi: credevo di averle sentite tutte. Non so a che titolo la Lega Pallavolo Femminile accetti anche solo di sedersi allo stesso tavolo presso cui viene formulata una richiesta del genere. Oppure, vedendo la vicenda da altra ottica, mi stupisco che il signor Pistola non abbia denunciato la sua societàche non lo pagava (se è vero che è stata corrisposta una sola mensilità. E in questa sede tralascio il discorso sulle atlete americane mandate via (loro sono state pagate? O anche loro non hanno avuto soldi perchè hanno fatto fare brutta figura alla società?). E quelle che sono rimaste? Stanno ricevendo gli stipendi? Non li riceveranno in caso di retrocessione? Non spendo una parola in più su una vicenda talmente assurda da non richiedere commenti. Sotto trovate l’appello firmato da molti allenatori (tra cui nomi di primissimo piano del volley femminile, a cominciare dagli ex ct azzurri Massimo Barbolini e Marco Mencarelli, e del tecnico campione del mondo con la Russia, Gianni Caprara).

Inoltre, il link di Visto dal basso che trattava la correlazione tra stipendi non pagati e iscrizione al campionato. La domanda che pongo è: se viene fuori che Legnano non paga gli stipendi come dovrebbe, verrà lasciata giocare ancora?

VIA A CAMPIONATO IN CORSO – Sonja Newcombe, statunitense, ha finito di giocare con il Legnano il 12 dicembre, Annie Drews, statunitense, il 5 dicembre (è passata al Casalmaggiore), Camilla Mingardi l’11 gennaio 2018 (è passata al Modena). Il tecnico Andrea Pistola ha allenato fino al 9 gennaio 2018.

Solidarietà per Andrea Pistola

Un gruppo di Allenatori delle squadre partecipanti al Campionato di Serie A Femminile, con il sostegno dell’A.I.A.PAV., Associazione Italiana Allenatori di Pallavolo, desiderano esprimere pubblicamente la loro solidarietà al Collega Andrea Pistola esonerato in data 9 gennaio 2018 dalla SAB Legnano S.S.D.R.L. con motivazioni che ledono la Sua professionalità e l’autonomia decisionale fisiologicamente connessa agli incarichi di conduzione tecnica conferiti agli allenatori. Come è noto la suddetta Società ha pubblicamente tentato di giustificare il proprio operato e la propria morosità nei confronti del proprio tecnico asserendo di aver subito danni di natura economica a causa delle Sue decisioni relative all’utilizzo delle Atlete nel corso delle gare disputate.
Senza entrare nel merito delle circostanze lamentate dal Club con intenti che appaiono meramente defatigatori, l’A.I.A.PAV. e gli Allenatori della Serie A1 Femminile non possono esimersi dall’evidenziare come i comunicati della SAB Legnano S.S.D.R.L. relativi alla vicenda rappresentino, sotto il profilo concettuale, una grave minaccia per la libertà intellettuale dei tecnici e un’inaccettabile ingerenza nelle sfere di competenza istituzionalmente riservate al loro ruolo. In rappresentanza di tutta la categoria, i firmatari della presente nota, desiderano pertanto manifestare la loro vicinanza ad Andrea Pistola e la più viva preoccupazione per la diffusione di tesi che, seppur singolari e palesemente prive di fondamento, sviliscono la professionalità, il ruolo e l’autonomia intellettuale degli Allenatori.
Daniele Santarelli, Daniele Turino, Davide Baraldi, Filippo Schiavo, Gianni Caprara, Lorenzo Micelli, Marcello Abbondanza, Marco Fenoglio, Marco Mencarelli, Massimo Barbolini, Matteo Bertini, Mauro Chiappafreddo, Stefano Lavarini, Stefano Micoli e Stefano Saja con il sostegno dell’A.I.A.PAV.

VOLLEY A1 e A2 donne: niente stipendi? Non ti iscrivo!

Così in estate (16 luglio 2017)

Nella stagione 2017-2018 la SAB Volley Legnano parteciperà, per la prima volta nella sua storia, al campionato di Serie A1. Lo ha ufficializzato ieri la Lega Pallavolo Serie A Femminile, rendendo noti i nomi delle 12 squadre ammesse alla massima categoria nazionale, trasmessi in giornata al Consiglio Federale della FIPAV dopo l’esame compiuto dalla Commissione competente. La Lega ha accolto la domanda di ripescaggio presentata dalla SAB, che dunque potrà presentarsi ai nastri di partenza della prossima A1 e confrontarsi con realtà storiche del volley italiano e giocatrici di primo livello da tutto il mondo.

È una notizia che ci riempie di felicità e soddisfazione – commenta il presidente di SAB Volley Alfio Nebulonie che ora ci mette davanti a una nuova sfida. Ci è capitata un’occasione che non potevamo lasciarci sfuggire, adesso tocca a noi onorare nel migliore dei modi la categoria. Siamo ben consapevoli del salto di qualità che stiamo compiendo e del maggior impegno richiesto dalla Serie A1. Sono convinto però che la squadra che stiamo completando in questi giorni sarà all’altezza della situazione e potrà giocarsela con tutti, togliendosi anche delle soddisfazioni”.