Scritto da Luca De Sanctis

Daybreak (Netflix)

Daybreak, serie tv su Netflix. E’ la nuova serie originale tratta dall’omonima graphic novel di Brad Peyton, disponibile sulla piattaforma dal 24 ottobre 2019. La trama è semplice quanto surreale: in un mondo post apocalittico dove regna l’anarchia e la desolazione, gli adulti sono tutti morti o ridotti a zombie mentre gli adolescenti divisi in bande occupano le città tra saccheggi, violenza gratuita e addirittura cannibalismo.

La forma

La prima puntata di Daybreak sembra voler mettere in chiaro in modo fin troppo marcato che si è di fronte a una serie fresca e giovanile (nonostante attinga da Mad Max e vari classici dell’horror). Nel corso delle puntate la narrazione si stabilizza e trova una sua armonia riuscendo a mantenersi abbastanza coerente nonostante i diversi giochi stilistici e visivi che rendono ogni episodio a suo modo a sé stante. Rotture della quarta parete, didascalie e momenti ironici portano lo spettatore in una dimensione paradossale dove la tragedia riesce a passare in secondo piano nonostante impregni ogni evento della serie. La violenza è costante e brutale ma viene quasi sempre ironizzata e presa con disarmante leggerezza dai personaggi, scelta che diverte ma alla lunga stanca.

I personaggi

Il protagonista Josh Wheeler (Colin Ford) rispetto ai personaggi secondari risulta quasi insignificante, anche se costituisce il cardine attorno a cui ruota la trama e la maggior parte dei flashback (usati e abusati ma con ironia e originalità). Personaggi come Angelica (Alyvia Alyn Lind) o la prof. Crumble (Krysta Rodriguez) riescono a essere divertenti e allo stesso tempo ben scolpiti psicologicamente, credibili (per quanto possibile nell’assurdità generale) e profondi. Eccetto il protagonista tutti i personaggi principali sono credibili, subiscono cambiamenti interessanti e mutano nel corso della serie andando a toccare i più disparati aspetti della vita e delle difficoltà umane.

I personaggi principali di Daybreak
Da sinistra: Alyvia Lind, Austin Crute, Colin Ford e Gregory Kasyan.

Bene ma non benissimo

Daybreak offre una variazione sul tema dell’apocalisse innestandoci il teen drama, infarcendo il tutto di riferimenti alla cultura pop e rivolgendosi apertamente alle generazioni più giovani (cresciute con internet e i social network). Il risultato non è del tutto convincente e per ogni trovata geniale o intermezzo parodistico divertente ci sono altrettanti passaggi noiosi e lacune nella trama. La componente estetica è dominante, artisticamente valida e non banale, peccato non sia affiancata da un’altrettanto studiata tessitura narrativa. Consigliata la visione a tempo perso e senza troppe pretese.

Musica e special guest

Menzione particolare alla colonna sonora che include nomi come The Who, My Chemical Romance, Alt-J, Morrissey e una selezione rap tra 2pac, DeLaSoul e Conway. Nella quinta puntata (“Homecoming Redux or My So Called Stunt Double Life”) si può anche apprezzare la voce narrante di RZA, attore e rapper membro dello storico collettivo newyorchese Wu-Tang Clan.

Trailer ufficiale

Scheda tecnica

Paese: Stati Uniti
Anno: 2019 – in produzione
Genere: fantascienza, commedia, drammatico
Stagioni: 1
Episodi: 10
Durata: 38-50 min (episodio)
Ideatori: Brad Peyton, Aron Eli Coleite
Soggetto: Daybreak (fumetto) di Brian Ralph
Interpreti: Colin Ford, Alyvia Alyn Lind, Austin Crute, Matthew Broderick, Sophie Simnett, Gregory Kasyan, Krysta Rodriguez, Jeanté Godlock, Cody Kearsley

Una bella scoperta…