Rosciolo sul cammino dei briganti.
Il Venerdì di Repubblica ha dedicato un articolo servizio di Claudio Morici. Importante per accendere la curiosità, anche se, ad essere sinceri, non è che si trovino informazioni fondamentali per avventurarsi sul Cammino dei Briganti. Di cui mi aveva parlato un’amica abruzzese, spiegandomi che stava facendosi conoscere questo itinerario sconosciuto ai più, soprattutto a chi non vive in quei luoghi della Marsica, dove il Lazio abbraccia l’Abruzzo. Luoghi che ho frequentato da bambino e da ragazzo per lo più, perché mio padre Giuseppe (Peppe per tutti) era nato a Rosciolo.

Quando, sfogliando il magazine, ho visto il servizio, non potevo non essere attirato dalla mappa di quei luoghi, che non conosco benissimo, perché anche da bambino ero un animale cittadino, ma un po’ si, avendoci trascorso tante estati con mio padre, mia madre e mia sorella, oltre agli amici e compagni di chiacchiere e di giochi  con cui ci si vedeva soltanto a Rosciolo, tra indimenticabili dormite, letture e partite a poker.
Beh, che delusione vedere riportato sbagliato il nome Rosciolo. Nel testo è scritto bene, nei riferimenti della guida anche. Mi chiedo da dove sia scaturito quel Roscioli che campeggia tra le montagnole in rilievo disegnate sulla mappa che illustra l’articolo.

Sulla mappa c’è anche il Lago della Duchessa, che in un’estate di tanti anni fa, raggiunsi perfino io, lasciandomi trascinare in una spedizione notturna che potremmo definire anche fantozziana, per i risvolti vissuti nel cammino, nel raggiungere la meta e godere di quel paesaggio. Ci fu perfino chi, bastone alla mano, una volta giunti all’alba sulle rive del Lago, provò a far aprire le acque credendo di essere Mosé… E poi nel ritorno, sempre più stanchi, soprattutto le ragazze, con qualcuno che iniziava ad avere visioni, ad immaginare sorsate d’acqua come in un miraggio.
Insomma, vedendo il nome Rosciolo storpiato in Roscioli ho pensato all’ineluttabilità e alla poca fortuna di un paese che non è mai riuscito a sfruttare le sue potenzialità migliori, che ha vissuto lampi di vivacità grazie alle iniziative personali di qualche cinefilo appassionato e competente (quante battaglie ha sostenuto Enzo Nanni per portare il cinema in piazza…) ma che alla fine ha dovuto arrendersi al destino della maggior parte dei paesi, che man mano si spopolano.

Non ci sono più ragazzi che vanno a rubare le pannocchie nei campi (mazzocche le chiamavano a Rosciolo). Magari non ci sono più nemmeno i campi di pannocchie. Così come, credo, non si fanno più i tornei estivi di calcio tra paesi, con le squadre composte dai villeggianti e dalla gioventù locale, sponsorizzate dai bar. E non ci sono ragazzi che vanno in bicicletta da Rosciolo ad Avezzano per comprare il Corriere dello Sport, come facevo io con la fantastica bici da corsa color giallo ocra che mi aveva regalato mio zio Giancarlo. Oggi purtroppo i giornali li leggono in pochi (e gli effetti si vedono, anche in Parlamento), e non solo in Abruzzo. Altra epoca, altre vite.

Eppure, a poco più di un’ora d’autostrada da Roma, perfino quel Rosciolo dove da ragazzi si immaginava la maliziosa aggiunta al cartello di inizio paese (“Lasciate ogni speranza voi che entrate”) avrebbe potuto e potrebbe costituire un luogo ideale per combattere il logorio della vita moderna (altro che il Cynar che nello spot televisivo Ernesto Calindri sorseggiava seduto in mezzo al traffico).
E quel nome sbagliato… Per una volta che Rosciolo va sul giornale per una cosa positiva, gli sbagliano il nome. Una svista che ha fatto scattare in me la scintilla della rabbia: ma come si fa a sbagliare il nome di un paese che già fatica a far ricordare che esiste.
Chissà come l’avrebbe presa mio padre se fosse ancora vivo… Ma lui quando c’era Rosciolo di mezzo, era abituato a minimizzare, a perdonare, anche troppo. Anche la misera cattiveria di alcuni compaesani. Probabilmente si sarebbe interrogato chiedendosi, come ho fatto io: “Ma come hanno fatto a sbagliare?”

https://it.wikipedia.org/wiki/Rosciolo_dei_Marsi

http://www.ilfattoteramano.com/2015/05/24/le-meraviglie-di-rosciolo-e-santa-maria-valle-porclaneta/

https://www.tripsinitaly.it/home/paesi-e-luoghi/rosciolo/

La mappa del Cammino dei briganti, con il nome sbagliato di Rosciolo

Il dettaglio in evidenza: il nome di Rosciolo storpiato nella mappa dei Cammino dei briganti