Juventus-Real Madrid 0-3, Khedira in azione JUVENTUS.COM

Juventus-Real Madrid 0-3. Diversamente schiantata rispetto a Cardiff, ma come dieci mesi fa la Juve esce dalla Champions annichilita da Cristiano Ronaldo (ottavo e nono gol segnato ai torinesi), incassando la più pesante sconfitta da quando gioca allo Stadium. Dopo 3 minuti il portoghese aveva già sbloccato il risultato, che poi ha chiuso nella ripresa con una rovesciata memorabile, che ha riscosso perfino l’applauso dell’avvilito ma sportivo pubblico dello Juventus Stadium. Pensavo alla vigilia che se la Juve fosse stata al completo, forse avrebbe potuto giocarsela, questa qualificazione segnata dal sorteggio velenoso.
Le assenze di Benatia e Pjanic erano handicap pesante. Poi in campo si è aggiunto altro. La straordinaria qualità di Ronaldo, gli errori difensivi insoliti, la mancanza di fantasia nell’innescare le punte, la presenza del solito arbitro Cakir (quando c’è lui le cose volgono sempre al peggio per i bianconeri: l’espulsione di Dybala arriva dopo un primo giallo per simulazione, il secondo per un contatto scomposto con la gamba alta, ma involontario, a centrocampo per giunta).
Può sembrare una scusa affermare che la Juve non è stata fortunata, dal momento che i madrileni hanno colpito due traverse (Kroos e Kovacic), eppure è stato anche così.
La Juventus ha avuto cuore dopo la pugnalata a freddo di Ronaldo, a cui è stato inspiegabilmente concesso spazio non marcandolo stretto nella prima azione della gara. Ha provato a giocare a viso aperto, ha messo in campo quello che aveva ma le sono mancate precisione e lucidità. Nel tessere le manovre, arrivava fatalmente l’errore nell’ultimo (o penultimo passaggio), errori di misura e una pericolosità inadeguata alla necessità. E quando si riusciva a tirare, Navas ci metteva una pezza, due volte su Higuain, l’ultima allo scadere sulla conclusione rabbiosa di Gonzalo. Buona volontà tanta, ma contro Ronaldo e il Real, non poteva bastare. Se poi anche i totem Chiellini e Barzagli commettono errori (si poteva immaginare un malinteso tra Chiello e Buffon che giocano insieme da una vita?), significa che la Champions deve restare stregata per questa Juve, ancora lontana dalle squadre trainate da gente come Ronaldo e Messi, loro sì fuoriclasse che da soli vincono le partite.
Ci sarebbe voluta ben altra Juve. Allegri aveva scelto Bentancur, che ha dato fisicità ma non precisione e fantasia (dimostrando di essere ancora lontano dal giocatore che la Juve spera di avere) lasciando fuori Marchisio.
Dybala si è mosso tanto ma nemmeno su punizione è riuscito ad incidere, forse sarebbe ora di lasciarlo maturare con calma, senza tirare in ballo paragoni assurdi ogni volta che fa una prodezza. Il cartellino rosso è la pessima conclusione di una serata da dimenticare.
Higuain non è stato aiutato, si è battuto, ha lottato. Come Douglas Costa, rimasto però lontano dall’incidere con i suoi guizzi, anche perchè la Juve ha sempre insistito troppo nel voler andare…in porta con le sue combinazioni offensive, arenandosi sempre sui difensori madrileni.
Mettiamola così: questa brutta eliminazione dalla Champions League dopo soli 90 dei 180 minuti, permetterà alla Juve di far rimarginare la ferita concentrandosi sulla volata per lo scudetto, che ho sempre ritenuto l’obiettivo primario considerando i budget e i fuoriclasse di club come Real, Barcellona, Manchester City, Bayern, PSG (anche i francesi hanno avuto un sorteggio maligno, finendo triturati dal Real Madrid negli ottavi). E una stagione in cui dovessero arrivare scudetto e magari la Coppa Italia, Milan permettendo, sarebbe da sottoscrivere, senza rimpianti. La sciocchezze sul Triplete, sono appunto stupidaggini, discutibili specchietti che propinano i giornali. Chi sa di calcio e vuole vedere la realtà, non ha mai creduto davvero, non quest’anno.
E la Champions? E’ un po’ la storia di chi ha corso nell’epoca del cannibale Merckx, si parla di ciclismo. Beh, Messi e Cristiano Ronaldo sono i cannibali del calcio di questi tempi, e sono patrimonio di Barcellona e Real Madrid. Ecco perché alla fine vincono (quasi) sempre loro.

Hanno detto (da Juventus.com)

MASSIMILIANO ALLEGRI

«Per un’ora abbiamo giocato una buona partita e anche se difficile digerire un 3-0, fino al momento dell’espulsione di Dybala la squadra ha fatto bene. Il primo gol si poteva evitare e il secondo è nato da un malinteso tra Chiellini e Buffon, ma questa sera è girato tutto storto contro una squadra eccezionale. Non ho nulla da rimproverare ai ragazzi, che hanno trovato di fronte una squadra straordinaria e il centravanti più forte al mondo, che ha segnato 14 gol in nove partite di Champions. Ora dobbiamo ripartire subito, perché ora bisogna pensare al campionato. Mi spiace per il terzo gol subito, perché avremmo dovuto a quel punto tenere il 2-0 e cercare poi l’impresa a Madrid, cosa che ora è difficilissima».

GIANLUIGI BUFFON

«Proviamo un grande rammarico, un grande dispiacere, perché probabilmente non si riuscirà ad andare avanti, ma è anche vero che quando incontri certi avversari si dev’essere sereni nell’analisi della partita e avere l’onestà di complimentarsi con gli avversari. Ronaldo? È un giocatore di livello straordinario, con Messi sta scandendo le vittorie più importanti delle rispettive squadre. Il loro valore va equiparato a quello di Maradona, di Pelé».

RODRIGO BENTANCUR

«Dopo il primo gol abbiamo disputato comunque una buona partita, ma la seconda rete è stata un colpo durissimo, in più è arrivata l’espulsione che ci ha tagliato le gambe. Adesso pensiamo al campionato, e prepareremo la sfida di ritorno»

ANDREA BARZAGLI

«Contro una squadra così era necessario essere perfetti: non lo siamo stati. Forse meritavamo qualcosa in più, ma poi Ronaldo si è inventato un gol, che forse resterà nella storia. D’altronde il suo valore lo ha sempre dimostrato, segna da tante partite consecutive, in area ha cattiveria e potenza. Il primo gol? Mi prendo le responsabilità, quando si gioca contro grandi campioni non bisogna far si che prendano la palla»

JUVENTUS-REAL MADRID 0-3

RETI:  Ronaldo 3′ pt e 19′ st, Marcelo 27′ st

JUVENTUS
Buffon; De Sciglio, Barzagli, Chiellini, Asamoah (24′ st Mandzukic); Khedira (30′ st Cuadrado), Bentancur; Douglas Costa(24′ st Matuidi), Dybala, Alex Sandro; Higuain
A disposizione: Szczesny, Lichtsteiner, Rugani, Marchisio
Allenatore: Allegri

REAL MADRID
Navas; Carvajal, Ramos, Varane, Marcelo; Kroos, Casemiro, Modric (37′ st Kovacic); Isco (30′ st Asensio); Benzema (14′ st Lucas Vasquez), Ronaldo
A disposizione: Casilla, Vallejo, Theo Hernandez, Bale
Allenatore: Zidane

ARBITRO: Çakır (TUR)
ASSISTENTI: Duran (TUR), Ongun (TUR)
QUARTO UFFICIALE: Eyisoy (TUR)
ARBITRI D’AREA: Göçek (TUR), Şimşek (TUR)

AMMONITI: 26′ pt Bentancur, 45′ pt Dybala, 10′ st Ramos, 21′ st Dybala, 43′ st Kovacic
ESPULSI: 21′ st Dybala

https://www.vistodalbasso.it/2018/03/17/calcio-juventus-real-madrid-quantestorie/