La serie Tv su Netflix, Secret city. In primo piano Anna Torv, la protagonista

SECRET CITY – Serie Tv Netflix, Australia. Prima serie. Sei episodi di circa 50 minuti Regia: Emma Freeman. Interpreti: Anna Torv, Damon Herriman, Daniel Wyllie, Alex Dimitriades. Thriller politico. La seconda serie è in lavorazione (Secret city – Under the eagle)

Una serie avvincente arriva dall’Australia, un thriller politico che ha per protagonista una giornalista d’assalto, interpretata con personalità da Anna Torv, già apprezzata nel ruolo della dottoressa psicologa nella serie Mindhunter. Una serie che dovrebbe far riflettere su quale può essere il ruolo di un certo giornalismo al giorno d’oggi, con i governi e i poteri forti che vogliono invece ridurre al silenzio la stampa, per poter continuare a fare i loro comodi senza che l’opinione pubblica venga a sapere. Manovre, traffici, giochi politici, doppi giochi che coinvolgono Australia, Cina e Stati Uniti in un valzer ballato sulla pelle di altri. Dove il marcio è anche nelle pieghe del potere e la stampa quando fa comodo può anche essere usata.

L’intrigo è intrecciato e complicato, come spesso accade nei thriller politici, non tutto ciò che si vede è, ma i doppi giochi, le sorprese, le alleanze, sono elementi ribaltabili. I buoni e i cattivi non sono divisi sulla lavagna, fluttuano nelle manovre sotterranee che hanno lo scopo di mantenere il potere, di indirizzare gli eventi. Anche a costo di terribili omicidi.
Ma la giornalista Harriet non si arrende dinanzi a nulla: lotta, si batte, rischia, sollecita ogni canale, indaga. Arriva a rischiare grosso in prima persona: la vita, la prigione.

Perché dietro a tutto ciò che accade c’è l’ombra di un futuro senza libertà di stampa, dove i governi fanno quello che vogliono senza opposizione. Vi ricorda qualcosa? Vi fa venire in mente qualcosa di conosciuto?