I famelici su Netflix

I FAMELICI – Titolo originale Les Affamé. Titolo inglese: Ravenous. Regia: Robin Aubert. Interpreti: Marc-André Grondin, Monia Chokri , Brigitte Poupart . Film disponibile su Netflix dal 2 marzo 2018.
                                                di Luke Slade
 Les affamés (I Famelici in italiano) è uno zombie-movie canadese diretto da Robin Aubert, vincitore del premio come miglior film canadese al Toronto Film Festival e presentato al Torino Film Festival.
Disponibile dal 2 marzo su Netflix il film mostra una campagna nel Quebec abbandonata a se stessa e pullulante di non-morti che vagano a caccia delle poche persone sane rimaste.

I famelici, film su Netflix

Nei primi minuti si fatica un po’ ad entrare nel film, i personaggi sono taciturni e intenti a sopravvivere, e capire quali siano i protagonisti della storia non è immediato. Quello che sembra un fattore negativo e di distacco però si rivela  essere uno degli elementi vincenti della pellicola, che riesce a trasmettere a pieno il senso di angoscia e il grigiore che avvolge le vite dei personaggi, dei quali non ci è dato conoscere il passato. Nessun flashback felice o racconto strappalacrime sui familiari persi, solo qualche piccola confidenza che i personaggi si concedono occasionalmente nei rari momenti di quiete. Quelle che vediamo sono solo le versioni post infezione di queste persone, tra le quali anche madri di famiglia e bambini, che per sopravvivere sono costrette ad uccidere costantemente e in modo cruento. Per poter continuare ad avere una speranza di vita si trovano tutti, senza distinzioni, a dover commettere atti atroci come uccidere i propri cari, ormai infettati e destinati a perdere inesorabilmente ogni caratteristica che si possa definire umana.

I famelici, film su Netflix

Come facilmente intuibile visto il tema trattato, la vita di ognuno dei protagonisti è appesa a un filo, e ciò rende ogni ruolo precario mantenendo la tensione costante per tutta la durata del film.
Momenti drammatici molto forti ed emozionanti e momenti di suspance si alternano a passaggi d’introspezione ma intrisi di ansia e disillusione. Allo spettatore non sono concessi momenti di serenità o speranza, anche se l’attaccamento incondizionato alla vita, nonostante tutto, è sempre presente. Il film riserva inoltre una buona dose di “jumpscare”, ma nessuno di essi risulta gratuito o irritante e solo alcuni leggermente prevedibili.
L’atmosfera delle ambientazioni boschive tetre e nebbiose è perfetta per lo scopo, e viene sfruttata al meglio con inquadrature ed espedienti (sia visivi che sonori) tipici del genere, ma anche con una manciata di idee originali che riescono nell’intento di trasmettere inquietudine.
L’interpretazione degli attori, distaccata e apatica, per certi aspetti può sembrare rigida e superficiale ma conferisce al film un aura cupa e particolare che ben si sposa con le vicende raccontate, mentre invece la figura dello “zombie” è rappresentata in modo scarno ma interessante e non convenzionale.
Un film quindi non impeccabile ma sicuramente ben riuscito e consigliato anche ai fan del genere più navigati, che dopo la valanga di film fotocopiati usciti negli ultimi anni, apprezzeranno sicuramente il tentativo di raccontare “sempre la solita storia” ma in modo diverso.

I famelici, film su Netflix

 

Il trailer originale
https://www.youtube.com/watch?time_continue=3&v=Y9VRbzg54Oo