Il film A beautiful day, la locandina

A BEAUTIFUL DAY (You were never really here**) – Regia: Lynne Ramsay. Interpreti: Joaquin Phoenix, Ekaterina Samsonov, Alessandro Nivola, Judith Anna Roberts, Leigh Dunham.
* visto in edizione originale inglese con sottotitoli in italiano
** tratto dal romanzo Tu non sei mai stato qui, di Jonathan Ames

A beautiful day è essenzialmente una notevole prova d’attore, Joaquin Phoenix regge e cattura l’occhio della telecamera per tutto il film. Una trama direi essenziale, scarna fin quasi all’osso e tutto sommato semplice. “Joe” ha un passato di sofferenza e violenze. Un’infanzia tremendamente infelice e una vita successiva in linea con quelle sofferenze fanciullesche. E’ un reduce che vive facendo il lavoro sporco, il killer, per chi è peggio di lui ma non ha il coraggio e la voglia di sporcarsi le mani.

Joaquin Phoenix dà volto, espressioni, grugniti ad una figura che sa essere violentissima (“Mc Leary ha detto che sei brutale”, gli dice il senatore che lo ingaggia. “Posso esserlo”, risponde lui) senza perdere dolcezza e umanità. Ed è questa la grande vittoria dell’attore Phoenix, premiato per questo ruolo all’ultimo Festival di Cannes (così come la sceneggiatura, invero essenziale, del film) che riesce ad esprimere mirabilmente tanto la violenza quanto l’umanità. E non è frequente trovare in un solo carattere queste due caratteristiche.

“Joe” sa essere brutale, ma tenero e paziente nell’assistere la mamma vecchia e malata, o correndo in soccorso della minorenne Nina che come lui sarà traumatizzata per il resto della vita dall’esperienza vissuta.

L’ennesima storia di politici viziosi e senza scrupoli, potere e sesso perverso (perché si tratta di ragazzine, non di donne consenzienti). Ma qui raccontata in modo personale, con gli oggetti e i rumori che diventano protagonisti (il martello, il cigolio di una porta, i passi sulle assi di legno, gli spari) e un momento di definitiva violenza che si apre ad uno squarcio di umanità quasi surreale, come può esserlo vedere e ascoltare due uomini stesi a terra che canticchiano la stessa canzone, colui che uccide e colui che sta morendo. Il tutto con una colonna sonora d’effetto che si amalgama alla perfezione.

E nonostante tutto, c’è la voglia di andare avanti, perché dopo tutto e finalmente, è una bella giornata…

https://www.ivid.it/trailer/film/2018/a-beautiful-day-you-were-never-really-here/trailer-originale-23162.html

https://movieplayer.it/articoli/a-beautiful-day-intervista-a-joaquin-phoenix-e-alla-regista-del-film-l_18960/

https://it.wikipedia.org/wiki/Joaquin_Phoenix

CINEMA Irrational man