Leonardo Pieraccioni l’avrebbe definito un pessimo via vai, ispirandosi al titolo del suo film natalizio.
Non si arresta la fuga di giocatori di A1 e A2, frutto della formula che non prevede retrocessioni e marchio d’infamia per quello che una volta era il campionato più bello del Mondo (ed anche quasi l’unico).
In A2 era prevista per l’ultima classificata, ma il ritiro dell’Avellino ha azzerato i problemi delle altre. Grand Hotel, gente che va via e lascia le squadre più povere tecnicamente. Non economicamente, perchè lasciar andare via un giocatore dopo pochi mesi di campionato significa risparmiare soldi di stipendio e guadagnare soldi dal club che lo prende. Legittimo, sotto certi punti di vista. E’ quello che si è sempre sostenuto: meno si dà valore alle vicende del campionato, meno finirà per valere.
Ormai ci si è perfino abituati e quasi quasi viene considerato normale che giocatori vadano via. Ieri l’Exprivia Molfetta ha salutato addirittura con toni quasi celebrativi il suo De Marchi, che se ne va a giocare in Francia, nel Rennes, aumentandone le qualità (e di conseguenza riducendo ed impoverendo quelle del Molfetta). 
Il posto lasciato libero da De Marchi, sarà comunque degnamente occupato da Ivan Castellani, quasi 23 enne (nativo di Padova) figlio del campione argentino Daniel Castellani e nazionale biancoceleste. Viene dal Montpellier.

Ecco il comunicato del club pugliese.

“Lo schiacciatore Francesco de Marchi, per
tutti “Cico”, dopo una buona parentesi con la maglia numero 9
dell’Exprivia Molfetta, sceglie la Serie A Maschile transalpina. Vestirà
infatti, dal prossimo weekend, la maglia del Rennes Volley 35,
compagine francese che affronterà il Saint-Nazaire venerdì prossimo.
Ottime le prospettive di De Marchi con la maglia dei francesi. Il
Rennes, infatti, in posto 4 non ha ottenuto il rendimento sperato dal
mercato estivo e ha considerato, dunque, De Marchi una pedina
interessante per aumentare la competitività del reparto e dell’intera
squadra. Un caloroso in bocca al lupo va all’atleta De Marchi, da tutta
l’Exprivia Molfetta per questa prima parentesi estera della carriera
agonistica.