Steve Hackett, concerto al Foro Italico, 4 luglio 2018 Foto VISTO DAL basso

Steve Hackett al Foro Italico, Stadio del tennis 4 luglio 2018. Una delizia per le orecchie e per il cuore. Ogni volta che Steve Hackett torna a Roma, propone una serata di grande musica, sospesa tra la nostalgia del passato ed un presente che Hackett rinnova ormai da anni con una attività intensa e prolifica, con nuovi album e testimonanze live dei suoi ultimi Tour. L’idea del Genesis Revisited è stata vincente, anzi trionfale. Perché da tempo la musica storica del Genesis del periodo migliore, da Nursery Crime a Wind and wuthering, dal vivo era suonata solo dalle cover band. E per quanto bravi possano essere, non sarà mai la stessa cosa.
Diciamo che da quando Steve Hackett ha deciso di sdoganare il suo passato, di riproporre quei brani dei Genesis che hanno fatto la storia del gruppo e sua, l’accoglienza del pubblico è stata talmente gratificante che ora tornare indietro non è e non sarà semplice. Da un lato è un peccato che tanta buona musica scritta dall’Hackett solista non venga riproposta dal vivo, dall’altra non c’è dubbio che poter ascoltare gemme come The Musical Box, The Fountain of Salmacis, Inside and out, Firth of fifth, One for the vine, Supper’s ready e la conclusiva Los Endos è sempre un privilegio emozionante. Un tuffo emotivamente forte in un passato che è pur sempre stato la culla di capolavori indiscutibili e di un periodo diu fervida creatività. E così anche Steve Hackett fatica a staccarsi dal serial Genesis revisited. Potrà farlo piano piano, lasciando qualche brano imprescindibile, ma dando anche spazio ad altra sua musica.
Il pubblico accorso per Steve Hackett al Foro Italico ha tributato la standing ovation all’esecuzione di Firth of Fifth, tutti in piedi ad applaudire non senza commozione, ma anche saputo apprezzare i brani provenienti da altre epoche, notando come certi brani, a partire da Shadow of the Hierophant, avrebbero tranquillamente potuto essere brani Genesis.
Steve Hackett  ha confermato con la sua apertura a collaborazioni con musicisti di varia provenienza (splendida la sua collaborazione con gli ungheresi Djabe: consiglio l’ascolto di Life is a Journey – The Sardinia Tapes) e di non essere rimasto prigioniero del passato, almeno a livello di album.

Steve Hackett al Foro Italico.
Riguardo il concerto del Foro Italico, forse sbaglio ma ho avuto l’impressione che dal banco mixer (collocato sul palco, di lato) non si sia riuscito a trovare l’assetto migliore per valorizzare la voce di Nad Sylvan, il cantante cresciuto di tour in tour e sempre più a suo agio nel repertorio Genesis (apprezzabile anche i suoi album solisti).  Così come a tratti il drumming di Gary O’Toole, il batterista con la cravatta, è arrivato più sui toni bassi e compatti, leggermente cupo e soffocato, mancante di treble, nelle sequenze alte che avrei preferito più squillati. Ma sono solo sensazioni.
Peccato anche che l’altezza dell’impianto luci rendesse lo spettacolo visivo piuttosto spartano e assai poco luminoso. Un palcoscenico un po’ buio, senza giochi di luce.
Il concerto mi è piaciuto moltissimo e la band è composta da ottimi musicisti. Da Roger King che intepreta le creazioni di Tony Banks, Rob Townsend che colora con flauto e sax le cover di lusso.
E Steve? Beh, è ancora e sempre un grandissimo della chitarra, elettrica o acustica che sia. E regge la scena badando al sodo, tanta qualità condita da un atteggiamento di normalità che lo esalta ancora di più.

La band

Steve Hackett chitarra elettrica e acustica. Roger King tastiere, Gary O’Toole batteria e voce, Nad Sylvan voce solista, Rob Townsend flauto, sassofono, cori, tastiere, Jonas Reingold basso.

Steve Hackett in concerto al Foro Italico, 4 luglio 2018 Foto VISTODALbasso

Firth of fifth

https://www.youtube.com/watch?v=Dwe4r8RrSsY

Supper’s ready
https://www.youtube.com/watch?v=5CZ9kb16djQ

Steve Hackett su Visto dal basso

https://www.vistodalbasso.it/2015/01/17/musica-steve-hackett-tra-i-lupi-per-i/

https://www.vistodalbasso.it/2014/06/19/musica-tv-la-bbc-fa-riunire-i-genesis/

La scheda di Steve Hackett

https://it.wikipedia.org/wiki/Steve_Hackett

Il sito di Nad Sylvan
http://www.nadsylvan.com/