La locandina del film Il campione

IL CAMPIONERegia: Leonardo D’Agostini. Interpreti: Andrea Carpenzano, Stefano Accorsi, Massimo Popolizio, Anita Caprioli, Ludovica Martino, Mario Sgueglia, Camilla Semino Favro.

Nonostante le apparenze Il campione non è semplicemente un film sul calcio, come si potrebbe pensare. Certo, il calcio è protagonista ma in maniera intelligente, sociale direi. Il tema principale che si inserisce in un racconto in realtà molto ambizioso, per tutto ciò che affronta e per come lo racconta. Parafrasando un film di successo di Sorrentino, direi che Il campione è (anche) un film sulle conseguenze del calcio.

Il calcio, con la sua affascinante ambientazione nel centro di Trigoria e allo Stadio Olimpico, con le maglie giallorosse e le riprese belle ed efficaci dei momenti di gioco (inquadrature basse, l’erba, la pioggia, i volti, il pubblico) è un valore aggiunto che regala emozioni. Soprattutto a chi ama il calcio e lo vive con passione, indipendentemente dai colori del tifo.

I riflettori che si accendono sul campione illuminano tracce di vite in genere sconosciute ma realistiche. Si parla di calcio ma Il campione potrebbe essere un ragazzo di qualsiasi altro sport ricco o magari una giovane stella della musica o del cinema. Anche se i milioni di euro che possono piovere sulla testa di una baby star, ignorante e testa calda, sono in effetti prerogativa del calcio, lo sport nazionale italiano che in realtà è diventato sempre più un’industria.
Il campione che unisce il genio calcistico alla sregolatezza di vita, ha poco cervello e commette errori, ma sembra essere soprattutto una vittima, sopraffatta dalle sue carenze, spolpato dalla corte dei miracoli dei falsi amici che stanno attorno a lui per interesse, come anche la ragazza di turno. Una vita sopra le righe, dove si è smarrito il senso della realtà, dove l’istinto prevale: e sono guai perché lo star system popolare del calcio e della Roma in questo caso, ad un certo punto non bastano più a proteggere le “cazzate” del divetto del pallone, che nemmeno del padre si può fidare.

Il cammino verso la redenzione e l’acquisizione di consapevolezza arriva attraverso il rapporto, inizialmente fatto di diffidenza e ignoranza reciproca con un professore precettore. Due esistenze diversamente tormentate e segnate che provano a trovare un punto  di congiunzione per raggiungere i reciproci scopi, una vita normalizzata, la riscoperta della semplicità genuina (per il calciatore sospeso tra ciò che è stato e ciò che vorrebbe ad un certo punto essere, fuori dal campo)

Con tutte le contraddizioni possibili, come dimostra il presidente (un eccellente Massimo Popolizio) della Roma del film: dopo l’ennesima bravata decide che Christian Ferro deve istruirsi, studiare, affrontare un test settimanale verso il diploma, e se non lo supera poi non gioca. Nobili intenti che danno un effimero spessore, perché poi quando c’è da prendere una decisione che va in altra direzione, il motore di tutto tornano ad essere i soldi. Alla riuscita del film, che trasuda passione e nobiltà di intenti, contribuisce in maniera determinante Andrea Carpenzano, perfetto nell’incarnare il ragazzo del Trullo che il calcio ha reso milionario. Anche Stefano Accorsi, dai toni opportunamente sommessi, è convincente nel ruolo del precettore che non sa nulla di calcio ma dimostra di avere l’intuizione giusta per entrare nella personalità nascosta del ragazzo di borgata dotato di intelligenza alternativa.

Sarebbe un errore tenersi alla larga da questo film pensando che sia un surrogato della partita di calcio. Il campione è invece un’opera meritevole, che dimostra come anche lo sport possa diventare protagonista di un bel film italiano. Curiosamente Stefano Accorsi era apparso in un’altra opera di qualità a tema calcistico, L’arbitro, ambientato in Sardegna. Andrea Carpenzano invece, era stato protagonista (nel 2017) di quel gioiellino di film che è stato Tutto quello che vuoi, accanto al maestro Giuliano Montaldo.

Andrea Carpenzano con la maglia di Cristian Ferro, nel film Il campione

Il trailer
https://www.mymovies.it/film/2019/il-campione/

https://it.wikipedia.org/wiki/Andrea_Carpenzano

https://it.wikipedia.org/wiki/Stefano_Accorsi