Petkovic, della Biosì Sora, in azione FOTO Sir Safety-Benda

SuperLega, l’anno prossimo si retrocederà. E’ questa la grande novità decisa nel week end dalla Consulta della SuperLega  di volley (sotto il comunicato relativo). La decisione, informa la Lega, è stata presa a larghissima maggioranza. Indubbiamente è da valutare positivamente la decisione di eliminare uno degli elementi di rottura che avevano caratterizzato il varo del super torneo di elite, abolendo le retrocessioni che producevano effetti collaterali devastanti in quelle società che magari dopo un solo anno tra le grandi, con budget necessariamente lievitati, tornavano nella serie inferiore. Non c’era stata unanimità di consensi, perchè il concetto di franchigia, l’abolizione delle retrocessioni che storicamente fanno parte della cultura dello sport italiano, avevano suscitato anche qualche perplessità. Ora però ci si è aggiornati alla luce di quanto verificatosi in questi anni e diciamo pure che c’è stato anche coraggio nel decidere di tornare al classico, alle retrocessioni.
Sotto trovate le ultime tre classificate delle stagioni di SuperLega. Nelle prime tre stagioni di SuperLega Milano si è piazzata sempre in coda (un ultimo posto, due penultimi), solo quest’anno dovrebbe salire alla fine della regular season. Due volte è finita in cosa Padova, una Piacenza, Ravenna-Romagna, Monza, Sora, Città di Castello che non c’è più.
In questa stagione ci sono molte possibilità che anche a fine campionato siano Vibo, Castellana Grotte e Sora le ultime tre (Monza quart’ultima ha 7 punti di vantaggio).
Non so se questa decisione è anche un chiavistello per ipotizzare una riduzione a 12 squadre della SuperLega, aumentando la qualità delle partite, sfrondando un calendario troppo oneroso e ricco di antipatici turni infrasettimanali, eliminando partite dall’esito scontato per l’enorme divario di valori. Ora, con le retrocessioni, l’opzione sarà praticabile con minori difficoltà, se le società dovessero andare in questa direzione. Contestualmente, si attende il varo di una convincente riforma della Serie A2, previo accordo con la Federazione. Una A2 di qualità, con una SuperLega a 12 squadre, potrebbe essere un format adeguato al movimento pallavolistico italiano.

Stagione 2017-2018
Le ultime 3 dopo 19 giornate: Vibo Valentia 12, Castellana Grotte 10, Sora 7
Stagione 2016-2017   
Le ultime 3: Padova 22, Sora 20, Milano 18
Stagione 2015-2016
Le ultime 3: Romagna e Monza 22, Milano 16, Piacenza 8
Stagione 2014-2015
Le ultime 3: Padova 15, Milano 11, Città di Castello 10

http://www.legavolley.it/NewsLeggi.asp?tipo=3&ID=71455

Il comunicato della Lega Pallavolo Serie A
Venerdì 19 gennaio si è tenuta a Bologna la Consulta di SuperLega, alla presenza della Presidente Paola De Micheli e di tutte le Società, assente solo la Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia.
E’ stato esaminato il percorso compiuto fino ad oggi dalla massima serie, che si è data un sistema di regole del tutto innovative per lo sport italiano, molto apprezzate anche dalle altre Leghe europee.
Dopo una lunga discussione, sulla base del Regolamento Organico della Lega Pallavolo istitutivo del sistema delle franchigie che ne fissava anche la scadenza, i Club hanno concordato a larghissima maggioranza che dalla stagione 2018-19 saranno reintrodotte le retrocessioni.
“Di fatto sono passati quattro anni di SuperLega – dichiara l’Amministratore Delegato della Lega Pallavolo Serie A, Massimo Righi – oltre a due precedenti stagioni di blocco della retrocessioni. Sono stati raggiunti gli scopi fondamentali che fissammo con la creazione delle franchigie, perché le nostre Società hanno brillantemente superato la generale crisi economica dell’ultimo decennio. Possiamo orgogliosamente rivendicare di avere raggiunto gli obiettivi: rafforzare la struttura societaria della maggior parte dei Club del nostro massimo Campionato e sviluppare importanti progetti tecnologici e innovativi, quali il Video Check System, la WebTV pay e i diritti televisivi esteri. Nei prossimi giorni incontreremo la Federazione per illustrare le nostre idee in tema di riforma Campionati di Serie A, improntate a condividere obiettivi comuni con la stessa FIPAV”.
L’agenda della Lega Pallavolo prevede, oltre agli incontri con la Federazione e la Consulta di Serie A2, la creazione di una commissione dei Club che possa portare nel giro di un paio di mesi alla realizzazione della riforma nel dettaglio.