Sul Corriere dello sport di martedì 14 febbraio

Negli
ultimi vent’anni di Serie A, la top class dei bomber non era mai stata
così affollata e ricca di gol. Dopo ventiquattro giornate i primi cinque
della classifica marcatori hanno messo insieme la bellezza di 84 gol.
Solo in Francia, ma con una partita in più, il totale è apparentemente
superiore (88). Abbondanza di reti, abbondanza di pretendenti al titolo,
cinque “cecchini” del gol che si danno battaglia, con marcature che
regalano punti pesanti, preziosismi tecnici che fanno disperare i
portieri deliziando il pubblico. Con il contorno di grandi parate, legni
schiaffeggiati e qualche rigore tirato a salve, alto, a lato, sulle
mani dei portieri. 
I
bomber di vent’anni orsono si sono seduti in panchina: nel campionato
1997-97 a questo punto della stagione guidava Pippo Inzaghi, davanti a
Montella (il tecnico del Milan è l’unico attualmente su una panchina di
Serie A), Balbo e Mancini. Ma la classifica di questo campionato
completa e sancisce il ricambio generazionale. L’unico sempre presente
nella top five è lo juventino Gonzalo Higuain, che un anno fa di questi
tempi ne aveva segnati già 24 con la maglia del Napoli (sarebbero stati
poi 36 a fine stagione, record del campionato). 
Non
ci sono più i difensori di una volta? Forse. Ma le 84 marcature
testimoniano, oltre alla qualità degli attaccanti e forse a una minor
perizia di diverse squadre nella fase difensiva, un cambio di mentalità.
Le partite si giocano fino alla fine, piovono gol negli ultimi minuti e
nei recuperi: se una volta avere due gol di vantaggio significava aver
chiuso la partita, ora può capitare che non bastino. 
Dieci
anni fa il romanista Totti dopo 24 giornate era il capocannoniere ma
con appena 14 gol (i 62 dei migliori cinque sono il minimo del
ventennio). Ma anche in tempi più recenti ci si era fermati a 64, tra il
2013 e il 2015, con il fiorentino Giuseppe Rossi e poi la coppia
bianconerazzurra Tevez-Icardi leader con 14 reti.
L’anno
scorso c’era già un abisso tra Higuain (24) e Dybala che inseguiva a
quota 13. Ora invece tutti e cinque possono puntare alla corona. Da
Dzeko, frenato dai rigori sbagliati, a Higuain che si è inserito negli
schemi juventini e segna quasi come quando era al Napoli. Ma anche
Belotti, l’unico azzurro che può aggiungersi ai recenti vincitori
italiani Toni e Immobile. E poi il bomber a sorpresa, il napoletano
Mertens, attaccante atipico che ha esaltato il modulo adottato da Sarri
per ovviare alla lunga assenza di Milik. Il belga “ruba” due minuti al
Pipita: segna ogni 96 minuti, quindi più frequentemente di Higuain che
fa gol ogni 98 minuti. Senza dimenticare il capitano interista Icardi,
che scontata la squalifica lascerà la tribuna per tornare a dar la
caccia ai battistrada.
Oltre
ad essere il miglior bottino degli ultimi vent’anni, il malloppo di gol
riporta i bomber della Serie A ai vertici europei: Dzeko e Higuain
occupano il quarto posto tra i re del gol dei maggiori campionati
d’Europa. Più di tutti ha segnato Cavani, 25 gol nelle sue 23 partite,
una rete ogni 72 minuti. Poi a 20 c’è Lacazette del Lione, quindi il
club dei 18 gol con Suarez (ma in sole 20 partite), Dzeko e Higuain. E a
17 Messi, Sanchez e Belotti. 
E
in Italia, nel Paese dei bomber, le sentenze sono firmate con il piede
destro (51 gol), meno della metà i… tiri mancini che hanno beffato i
portieri (21). Chi sa usare meglio la testa? Belotti e Icardi hanno
siglato una cinquina ciascuno.

ITALIA (24 partite)
18 Dzeko (Roma)     1 ogni 114’
18 Higuain (Juventus) 1 ogni 98’
17 BELOTTI (Torino)  1 ogni 107’
16 Mertens (Napoli) 1 ogni 96’
15 Icardi (Inter) 1 ogni 138’
Totale dei primi cinque: 84 gol
INGHILTERRA (25 partite)
17 Sanchez (Arsenal) 1 ogni 126’
16 Lukaku (Everton) 1 ogni 131’
15 Diego Costa (Chelsea) 1 ogni 136’
15 Ibrahimovic (Manchester Utd) 1 ogni 144’
14 Kane (Tottenham) 1 ogni 123’
14 Defoe (Sunderland) 1 ogni 160’
Totale dei primi cinque: 77 gol
SPAGNA (22 partite) 
18 Suarez (Barcellona) 1 ogni 89’
17 Messi (Barcellona) 1 ogni 90’
14 C.Ronaldo (Real Madrid) 1 ogni 99’
11 Aspas (Celta Vigo) 1 ogni 136’
9 Griezmann (Atletico Madrid) 1 ogni 198’
9 Josè (Real Sociedad) 1 ogni 166’
Totale dei primi cinque: 69 gol
GERMANIA (20 partite)
17 Aubameyang (Borussia Dortmund) 1 ogni 94’
16 Modeste (Colonia) 1 ogni 107’
15 Lewandowski (Bayern) 1 ogni 116’
11 Werner (Lipsia) 1 ogni 131’
10 Wagner (Hoffenheim) 1 ogni 147’
Totale dei primi cinque: 69 gol
FRANCIA (25 partite)
25 Cavani (Psg) 1 ogni 72’
20 Lacazette (Ol. Lione) 1 ogni 82’
16 Falcao (Monaco) 1 ogni 75’
16 Gomis (Ol.Marsiglia) 1 ogni 123’
11 Plea (Nizza) 1 ogni 168’
Totale dei primi cinque: 88 gol
Frequenza gol/minuti giocati
Cavani segna ogni 72 minuti
Falcao segna ogni 75 minuti
Lacazette segna ogni 82 minuti
Suarez segna ogni 89 minuti
Messi segna ogni 90 minuti
Aubameyang segna ogni 94 minuti
Mertens segna ogni 96 minuti
Higuain segna ogni 98 minuti
C.Ronaldo segna ogni 99 minuti