http://www.corrieredellosport.it/volley/a1_maschile/2015/05/11-408337/Gli+scudetti+del+volley+e+i+tre+liberi+della+Puglia

Due finali scudetto del volley italiano, quattro liberi titolari
in campo, tre di loro sono nati nella stessa regione, la Puglia. Le due
pugliesi che animano nel ruolo di libero la finale scudetto femminile
tra Igor Novara e Pomì Casalmaggiore sono Stefania Sansonna, 32 anni,
nativa di Canosa di Puglia (ha vinto gli ultimi scudetti con Piacenza e
ora sta inseguendo il terzo consecutivo con la Igor Gorgonzola Novara), e
Imma(colata) Sirressi, 24 anni, nativa di Santeramo in Colle,
giocatrice della Pomì Casalmaggiore. In Nazionale ha vinto una Coppa del
Mondo nel 2011 e una Grand Champions Cup nel 2009, colpendo i
giapponesi che la misero tra le bellezze top della manifestazione.
Ma
anche la finale maschile ha un libero targato puglia, Massimo Colaci,
30 anni, della Energy Trentino, nativo di Gagliano del Capo, in
provincia di Lecce. L’unico ibero… non pugliese in lizza per lo scudetto
è Salvatore Rossini (28 anni), della Parmareggo Modena: lui è nato a
Formia. Non c’è dubbio che la regione pugliese abbia un feeling
particolare con questo nuovo ruolo, introdotto nel volley a partire dal
1998: basta pensare alla carriera di Mirko Corsano, il più grande libero
italiano della nostra Nazionale. Poi a dire il vero ci sarebbe anche un
libero pugliese acquisito, ad honorem, Andrea Bari. Ma lui nonostante
il cognome è nato a Senigallia…

https://www.vistodalbasso.it/2013/12/30/volley-sansonna-sensualita-consapevole/