Area Project e Arti & Mestieri in concerto
Area Project e Arti & Mestieri in concerto

Area Open Project e Arti&Mestieri a Moncalieri, giovedì in una serata speciale con triplo concerto. La rassegna Dal jazz rock al progressive meritoriamente punta i riflettori su due entità musicali che hanno fatto la storia della musica italiana, gemme di un’epoca, quella degli anni ’70, che fu particolarmente significativa e vitale per tutti i generi di musica, anche e soprattutto appunto del jazz rock e del Progressive, che allora non avava ancora assunto questa etichetta. Se gli Area, con l’incredibile voce dell’indimenticato Demetrio Stratos si mossero sul versante della sperimentazione anche audace, mescolando jazz, performance (la mela… di Odessa masticata in concerto) e un cantato che accoglieva elementi arabeggianti (i versi che aprono Luglio, Agosto, Settembre (nero); o Cometa Rossa dal testo greco). Se loro dischi erano fantastici, in concerto andavano oltre, come abbi modo di apprezzare vivendo l’happening pomeridiano al Teatro Palladium di Roma, alla Garbatella (probabilmente era il 1975 quando l’album Are(A)zione era uno dei miei preferiti e più ascoltati ). Un concerto potente e vigoroso,
Gli Arti& Mestieri ebbero il merito di sparigliare le barriere, accentuando la contaminazione tra jazz e musica progressive, soprattutto strumentale, con album (inizialmente influenzati da King Crimson e da certe sonorità rese familiari dalla Mahavishnu Orchestra di John McLaughlin), rimasti fondamentali nella storia della nostra musica.

Moncalieri Jazz Festival

In arrivo, sul palco delle Fonderie Teatrali Limone di Moncalieri, il clou della ventiduesima edizione del Moncalieri Jazz Festival con tre concerti diversi nel genere ma uniti nel livello di altissima qualità musicale. Intitolate “Dal Jazz Rock al Progressive”, le tre serate partiranno giovedì 14 novembre con il doppio concerto “AREA ARTI&MESTIERI”, per proseguire venerdi 15 novembre con l’evento sul cinquantesimo anniversario della Pro Loco di Moncalieri, il Premio Speciale alla carriera al fondatore del Banco del Mutuo Soccorso Vittorio Nocenzi e, a seguire, l’esibizione dei Quintorigo, e concludersi sabato 16 novembre con il concerto di James Senese Napoli Centrale

Ugo Viola: “Spazio a due leggende italiane”

“Abbiamo deciso di iniziare la kermesse finale della nostra rassegna – afferma Ugo Viola, direttore artistico del festival – con un concerto che vede protagonisti due gruppi leggendari della storia della musica italiana, un percorso portato avanti sempre con grande coerenza, integrità intellettuale e artistica. Perché, come cerchiamo di comunicare da 22 anni, il nostro programma ospita artisti internazionali e molte anteprime nazionali ma dà spazio anche a numerosi talenti italiani, dai giovanissimi ai musicisti che, come in questo caso, hanno segnato con il loro sound il nostro immaginario sonoro”.

Patrizio Fariselli, 100 Ghosts

Patrizio Fariselli ha legato indissolubilmente il proprio nome a quello degli Area in cui è stato presente in ogni formazione della band, dal debutto, “Arbeit Macht Frei” ad oggi, con il suono inconfondibile delle sue tastiere e del pianoforte. Con Area Open Project prosegue la sua ricerca e in questa occasione proporrà un repertorio incentrato principalemente sui classici, in cui emergono le radici jazz del gruppo filtrate attraverso la propria sensibilità e con alcuni brani dall’ultimo album “100 Ghosts” pubblicato da Warner Music a fine 2018 in contemporanea con la ristampa di “Area 1978 – Gli dei se ne vanno, gli arrabbiati restano”. Nella formazione, Claudia Tellini, alla voce, che interpreta i brani nella tonalità originale in cui li cantava Demetrio Stratos (una prova audace per cercare di riproporre quel repertorio avvicinandosi e dando l’idea di come fosse l’originale), Marco Micheli al basso e Walter Paoli alla batteria.

L’Essentia degli Arti&Mestieri

Arti & Mestieri presenteranno “Essentia” una proposta concertistica focalizzata sulla loro essenza musicale più jazzistica, giocando con grande equilibrio tra la melodia di ispirazione mediterranea, l’armonia sempre ricercata ed aperta e il ritmo intenso ed originale. Uno spettacolo all’ insegna del repertorio strumentale, dai primi album degli anni ’70, agli inediti dell’ epoca e nuovo materiale tratto da “Universi Paralleli” del 2015 pubblicato da King Records in Giappone e da Sony Music. Furio Chirico alla batteria e Gigi Venegoni alla chitarra, due dei fondatori della formazione originale, sono accompagnati costantemente da Roberto Puggioni al basso, Lautaro Acosta al violino e Pietro Mortara alle tastiere e fisarmonica.

Dalla Cramps Records al Giappone

Come gli Area, anche Arti & Mestieri hanno esordito con la Cramps Records, con il loro album “Tilt (Immagini per un orecchio)”, pubblicato nel 1974 e ancora oggi un classico del genere, punto di incontro tra progressive e jazz rock. Lo spettacolo con le due formazioni è stato presentato il 18 maggio 2019 in Giappone, allo storico e prestigioso Live Theater Club Citta’ di Kawasaki con una data sold out. 

Premio alla carriera: Vittorio Nocenzi del Banco

Focus speciale sulla serata di venerdi 15 novembre. In occasione dell’evento per il cinquantesimo anniversario della Pro Loco di Moncalieri, verrà assegnato il Premio Speciale alla carriera al fondatore del Banco del Mutuo Soccorso Vittorio Nocenzi. La serata vedrà anche l’esibizione dei Quintorigo.

Il programma

Giovedì 14 novembre – ore 21.00
AREA ARTI&MESTIERI
Doppio Concerto
ore 21: Arti & Mestieri Essentia
ore: 22 Area Open Project
ore 23 tutti e due gruppi insieme:Arti & Mestieri Essentia -Area Open Project.
Fonderie Teatrali Limone – Moncalieri Via Pastrengo, 88 – MONCALIERI (TO)

La scheda degli Area

http://www.italianprog.com/it/a_area.htm

La scheda di Arti&Mestieri

https://it.wikipedia.org/wiki/Arti_e_Mestieri