http://www.corrieredellosport.it/news/volley/2015/07/31-2859043/la_fipav_sceglie_blengini_ct_azzurro_dopo_berruto/

 Il Consiglio Federale della Fipav che si è riunito oggi a Cervia sta scegliendo Gianlorenzo Blengini come successore di Mauro Berruto sulla
panchina della Nazionale. La situazione, secondo i punti di vista,
poteva essere definita piuttosto complicata o paradossalmente semplice.
Nel senso che l’opzione Blengini che oggi il presidente federale Carlo
Magri ha proposto al Consiglio, era anche l’unica praticabile riducendo
al minimo traumi e salti nel vuoto. Anche se scegliere Blengini ct ha
anche dei risvolti che attireranno ulteriori critiche ad una Federazione
che si è sempre professata strenuamente contraria al doppio incarico.
Nel femminile ad esempio, anche per questo motivo si concluse il ciclo
di Massimo Barbolini, che voleva allenare anche un club.
    La
speranza è quella di avere un’Italia in grado di qualificarsi per
l’Olimpiade al primo tentativo, sfruttando la partecipazione alla Coppa
del Mondo (dall’8 al 23 settembre in Giappone) che per una bizzarria
discutibile del calendario deciso dalla Fivb, precederà anche gli
Europei (in calendario dal 9 al 18 ottobre). Centrare l’obiettivo in
quell’occasione significherebbe poter affrontare la stagione di
SuperLega senza il surplus azzurro. Blengini infatti è stato ingaggiato
dalla Lube Civitanova Marche, che sapeva del suo incarico biennale come
vice ct, ruolo che dà responabilità e impegni diversi rispetto
all’essere il commissario tecnicod ella Nazionale.
    Addirittura
non è escluso che con Blengini ct  la Lube possa decidere di cessare il
rapporto e affidare la squadra ad un altro allenatore. Come nasce la
candidatura di Blengini, visto che era il vice di Berruto e che, dicono,
sia stato concorde nella decisione di allontanare dal Brasile i quattro
azzurri ritardatari nella serata di Rio (il capitano Travica, Zaytsev,
Sabbi, Randazzo)? La Fipav e lo stesso Berruto lo stimano. Dopo i
Mondiali quando decisero di cambiare lo staff facendo pagare il 13°
posto solo a Brogioni e Giani, scelsero lui come vice. Ora è diventato
il candidato forte, nonostante non abbia ancora esperienza a livello
internazionale, per tutta una serie di ragioni. Si vuole evitare il
trauma di un tecnico estraneo all’ambiente che avrebbe pochissimo tempo
per conoscere la squadra e darle una fisionomia. E il gruppo azzurro di
traumi ne ha già vissuti abbastanza in quest’estate. La maggior parte
dei tecnici che avrebbero le qualità per il ruolo, sono già sotto
contratto altrove.
    C’era attesa per il nuovo ct ma anche per la lista di
convocati. Potrebbero restare fuori tutti e quattro gli espulsi a Rio.
Potrebbe essere richiamato solo Ivan Zaytsev. Ciò richiederebbe la
convocazione di un terzo palleggiatore, e con Blengini è facile che la
scelta cada su Sottile, da lui allenato a Latina.