Mario Marenco

Mario Marenco se n’è andato, e per chi è stato giovane alla fine del secolo scorso il dolore è grande, come sempre quando se ne va una parte di ciò che si è stati. I giovani di allora oggi sono vecchi, come dice nell’intervista video che trovate nel link che apre la mini gallery che lo ricorda, nella quale col suo stile si relaziona con una giovane intervistatrice che vorrebbe condurre l’intervista in modo tradizionale. con un personaggio che per ovvie ragioni anagrafiche, non ha potuto conoscere a fondo.
Mario Marenco è stato uno dei Fab Four della comicità italiana della Banda Arbore, uno dei magnifici quattro di Alto Gradimento (Renzo Arbore, Gianni Boncompagni, Mario Marenco, Giorgio Bracardi), che rivoluzionò la radio e poi la tv quando quello spirito e quell’umorismo surreale e divertente approdò sul piccolo schermo (da L’altra domenica a Indietro Tutta per quanto riguardò Marenco).
Il suo umorismo strampalato, il suo sguardo altrove, spiazzavano inizialmente, ma nella reiterazione poi conquistavano. Come le sue poesie, le poesie di Marius Marenco, apparentemente banali, in realtà acute, contenenti sempre tracce di realismo letto con la chiave dell’umorismo, diretto ma mai volgare, allusivo ma chiaro (basta riascoltare L’azienda) e talvolta politicamente scorretto, come si direbbe oggi.
La gioventù di allora ascoltava e ripeteva, ascoltava e rilanciava diffondendo tra i banchi di scuola e nei pomeriggi di libertà quei deliri comici, irresistibili momenti di improvvisazione che entrarono nel cuore e nel lessico di tanti ragazzi, conquistando anche un pubblico più adulto quando sbarcarono in tv.
Dalla signora Ida Lo Nigro che aveva il marito frenatore sui treni, se non ricordo male, agli strampalati personaggi di inviati speciali cui Marenco dette un’anima, la sua anima, irriverente e controcorrente. In radio spopolava con il professor Aristogitone (40 anni di insegnamento tra queste quattro mura scolastiche), il colonnello Buttiglione, la Sgarambona, l’astronauta Raimundo Navarro, il bambino Riccardino, l’alunno più noto della…scuola televisiva.
Mario Marenco è stato davvero un grande personaggio della storia dello spettacolo radiofonico e televisivo italiano, quando Radio e Tv facevano parte del costume e della vta quotidiana di un Paese assai diverso, appena uscito dal boom che aveva seguito gli stenti e le tragedie della guerra. Un’Italia che aveva anche tanta voglia di ridere e di divertirsi, dove la gioventù (con genitori annessi) condivideva ancora risate e umorismo, più che odio, rancore e risentimento, come accade oggi. Era l’Italia dell’altro secolo, come ricorda lucido e implacabile il professor Mario Marenco, indimenticabile per tutti quelli che ha fatto divertire, per tutti coloro che l’hanno amato e con lui hanno riso.

Mario Marenco nei panni dell’alunno Riccardino

La scheda di Mario Marenco
Mario Marenco era nato a Foggia nel 1933, si era laureato in architettura nel 1957 a Napoli per poi aprire pochi anni dopo il proprio atelier di architettura e design.

Nel 1972 debuttò in televisione (con Cochi e Renato ed Enzo Jannacci ne “Il buono e il cattivo”), ma la svolta della carriera era arrivata nel 1970: con Giorgio Bracardi aveva dato il via a una galleria di personaggi demenziali per il programma radiofonico “Alto gradimento”, iniziando così un lungo sodalizio con Renzo Arbore e Gianni Boncompagni. Durante gli anni in trasmissioni come “L’Altra Domenica”, “Odeon”, “Sotto le stelle” e “Indietro tutta” ha creato e interpretato personaggi come il colonnello Buttiglione, la Sgarambona, Riccardino, l’astronauta Raimundo Navarro, il dottor Anemo Carlone, il professor Aristogitone, il poeta Marius Marenco e molti altri.

E’ stato attore per il cinema in film come “Il colonnello Buttiglione diventa generale”, “Von Buttiglione Sturmtruppenführer”, “Il pap’occhio”, “”FF.SS.”, “I carabbinieri” e anche autore di libri umoristici come “Lo scarafo nella brodazza” e “Il cuaderno delle poesie”.

I suoi libri
cui Lo scarafo nella brodazzaDal nostro inviato specialeLos putanadosStupefax e Il cuaderno delle poesie.

IL RICORDO DI RENZO ARBORE

“Con la morte di Mario se ne vanno 60 anni di amicizia, simpatia, di risate di pancia. Risate vere che facevamo tutti insieme, con lui, con Boncompagni, con Bracardi”. Così Renzo Arbore ha ricordato Mario Marenco. “Con Boncompagni le ultime risate, quando era già malato, le abbiamo fatte proprio riascoltando Mario, che era un grandissimo inventore di umorismo”

La commozione di Nino Frassica
https://www.msn.com/it-it/video/notizie/mario-marenco-il-ricordo-di-nino-frassica-quasi-in-lacrime/vi-BBUUB8B

Mario Marenco e Renzo Arbore in una foto recente

I magnifici quattro di Alto Gradimento: Mario Marenco, Gianni Boncompagni, Giorgio Bracardi, Renzo Arbore

I link
https://www.youtube.com/watch?v=wkMQf96La8k

Il poeta Marius Marenco/ Io e le ragazze
https://www.youtube.com/watch?v=TZcRlgSZSwY

L’azienda
https://www.youtube.com/watch?v=UfRbKBgv0_A

L’asino
https://www.youtube.com/watch?v=tw–5LrI910

Il Generale Damigiani
https://www.youtube.com/watch?v=XdM6_egmx6U

Il professor Anemo Carloni / Lezione di anatomia
https://www.youtube.com/watch?v=B4FM5pUndO8&list=RDXdM6_egmx6U&index=9

La psicosi
https://www.youtube.com/watch?v=xhw6fpvggJY

https://www.youtube.com/watch?v=i_Qy-BNDuLI

Riccardino
https://www.youtube.com/watch?v=jJRm8OYeRzE
Mister Ramengo
https://www.youtube.com/watch?v=jnfCHApsPF0