5 è il numero perfetto
La locandina del film 5 è il numero perfetto

5 è il numero perfetto, atipico e affascinante noir napoletano tratto dalla graphic novel di Igort, pseudonimo del 61enne sardo Igor Tuveri, che dirige quest’opera originale.Per certi aspetti quasi surreale come un fumetto può essere. La vicenda del guappo Toni Servillo, killer della camorra in pensione con un figlio che fa il suo stesso mestiere, si svolge in una Napoli notturna e piovosa, buia e deserta, cupa e irreale. Gli unici personaggi che la popolano sono le figurine della storia, le macchine datate che conducono i personaggi. Con le immancabili macchinette per il caffè che sono una presenza viva e testimoniante la quotidianeità della napoletanità.

Intrigo napoletano

Toni Servillo, con nasone aggiunto, domina la scena con la sua maschera tragica e dolente, muovendosi come in un balletto quando spara e uccide “pistolettando” in ogni posizione, ricalcando modelli da gangster movie incuranti della verosimiglianza.
Ho trovato il film interessante e affascinante per la sua peculiarità, per le sequenze notturne eternamente piovose. Il tentativo di fare un cinema diverso e personale, con un cast di ottimi attori. Perchè accanto a Servillo c’è Carlo Buccirosso e la femme, tutt’altro che fatale, è Valeria Golino. Tuttavia, se 5 è il numero perfetto, il film qualche imperfezione ce l’ha a livello di trama e di sceneggiatura. Un paio di passaggi che servono a non tradire il finale a sorpresa, ma che nel dipanarsi della storia stonano e restano dei punti interrogativi che lo spettatore più attento non mancherà di cogliere.
Peccato perché il film tiene ed è comunque molto interessante e va ad inserirsi nella galleria del nuovo cinema di quello che un tempo avremmo definito di malavita napoletana, tracciato su altri registri dai due film dei Manetti Bros. (Song’e Napule, e Ammore e malavita).

5 E’ IL NUMERO PERFETTO Regia: Igort (Igor Tuveri). Interpreti: Toni Servillo, Valeria Golino, Carlo Buccirosso, Lorenzo Lancellotti. Italia (Belgio, Francia) 2019. In italiano e napoletano.

Il trailer