La locandina del film The Mule – Il corriere, di Clint Eastwood

IL CORRIERE – The Mule – Regia: Clint Eastwood. Interpreti: Clint Eastwood, Bradley Cooper, Taissa Farmiga, Dianne Wiest, Alison Eastwood, Michael Peña, Laurence Fishburne, Andy Garcia. * visto in edizione originale inglese sottotitolata in italiano.

Il Corriere – The Mule segna il ritorno di Clint Eastwood, 88 anni, davanti alla macchina da presa in un suo film. La storia prende spunto dalla realtà, per quanto incredibile possa sembrare che nonnino novantenne si trasformi in corriere della droga, del cartello colombiano che fa i soldi rifornendo il mercato statunitense.

Inutile sottolineare come l’interpretazione di Clint Eastwood sia fondamentale: una recitazione minimalista, inevitabilmente lenta ma ravvivata da guizzi di inventiva che contribuiscono alla caratterizzazione di un personaggio che racchiude le molte facce della senilità. Un reduce della guerra di Corea che ha poi dedicato la sua vita ai fiori, dimenticando la famiglia, amante delle convention che lo facevano sentire importante e coccolato, puntualmente assente nei momenti importanti della vita familiare. Un solitario sconfitto dalla vita e da internet, che fa precipitare il suo vivaio portandolo al pignoramento. Parte da qui  un film amaro, triste come può esserlo una storia di vecchiaia che giunge al termine di una vita spesa pensando a sè stesso (*) più che a moglie e figlia, lasciando sensi di colpa e rimpianti che si materializzano tutti insieme alla resa dei conti.

Ma il vecchio Earl Stone (Clint Eastwood appunto), è pronto a cogliere l’occasione della vecchiaia. Lui almeno così la vive, con iniziale inconsapevolezza e superficialità. Con l’incoscienza di chi non sembra rendersi conto di ciò che sarebbe fin troppo chiaro a tutti. Vede i dollari, un guadagno facile solo per fare ciò che sa fare meglio: guidare con prudenza, senza mai aver preso una multa: un guidatore che non dà nell’occhio, un corriere ideale.
E con i soldi può sostenere le cause che gli stanno a cuore, dando una lucidata alla sua immagine e al suo ego. Non negandosi nemmeno opportunità erotiche insospettabili in un uomo di quell’età. Fino a che, inevitabilmente, le cose prendono una piega diversa e drammatica, da una parte per le “guerre” intestine in senso al cartello, dall’altra per l’attività della DEA (Bradley Cooper è l’agente Bates).

Il Corriere – The Mule è un film importante, una sorta di testamento cinematografico del Clint Eastwood attore, oltre che regista, confezionato con cura e genuinità, condito da abbondanti dosi di malinconica amarezza, non nascondendo i segnali della vecchiaia, ma non facendogli mancare consapevolezza e dignità. Il Corriere – The Mule, non lascerà indifferenti.

La frase
“Pensavo fosse più importante essere qualcuno da un’altra parte, invece che il fallimento che ero a casa mia”

La filmografia
https://it.wikipedia.org/wiki/Filmografia_di_Clint_Eastwood

La curiosità
In The Mule, come negli ultimi film da diversi anni, nella versione italiana Clint Eastwood è doppiato dalla voce di Michele Kalamera. E fu lo stesso Clint a sceglierlo.

Il trailer originale
https://www.mymovies.it/film/2018/il-corriere/news/il-trailer-originale-del-film-hd/

Il trailer italiano
https://www.comingsoon.it/film/il-corriere-the-mule/54929/video/

  • fino a poco tempo fa se stesso si scriveva con il se non accentato. Ora pare che l’Accademia della Crusca abbia mutato la sua posizione, asserendo che anche quando il sé non è più solitario ma abbinato a stesso o stessi, si scrive con l’accento. Un’altra regola a suo tempo inviolabile viene trasformata…