La locandina del film Notti magiche

NOTTI MAGICHE – Regia: Paolo Virzì. Interpreti: Giovanni Toscano, Irene Vetere, Mauro Lamantia, Giancarlo Giannini, Marina Rocco, Roberto Herlitzka. Paolo Sassanelli, Annalisa Arena, Ornella Muti, Simona Marchini, Andrea Roncato, Paolo Bonacelli, Giulio Scarpati, Giulio Berruti, Jalil Lespert, Eliana Miglio.

Notti magiche. Ma fino ad un certo punto. Fino a quando l’Argentina non eliminò gli azzurri nella semifinale di Italia ’90, il Mondiale ospitato dall’Italia che fa da sfondo alla vicenda raccontata da Paolo Virzì. Un atto d’amore, irriverente, verso il mondo del cinema e verso la sua stessa generazione, perché nel passaggio tra vecchio e nuovo, tra mostri sacri della sceneggiatura e della regìa e giovani rampanti ambiziosi ed appassionati, nessuno esce indenne nel quadro dipinto dal regista toscano.

Notti magiche, il film, riprende il titolo con cui è passata alla storia la canzone Un’estate italiana, cantata da Edoardo Bennato e Gianna Nannini, la canzone di Italia ’90. Virzì racconta il cinema seguendo l’impatto di tre giovani sceneggiatori, un siciliano di Messina, un toscano di Piombino, una romana problematica. Il materiale è anche abbondantemente autobiografico, nel senso che nei personaggi e nella storia sono confluiti tratti e aneddoti che hanno fatto parte del percorso di conoscenza e formazione cinematografica di Paolo Virzì. Però l’impressione è che nel calderone siano finiti anche molti cliché, tratti già visti e rivisti, saputi e risaputi, in fondo piuttosto prevedibili. Gli attori chiamati a rappresentare il teatrino tragicomico e in alcuni casi cialtronesco del mondo del cinema, garantiscono qualità pur sconfinando nella gigioneria, peraltro pertinente ai ruoli. Nota di merito per Paolo Sassanelli, che sa dare spessore, intelligenza e umanità al suo capitano dei Carabinieri.

Ma i tre giovani che costituiscono il motore del film? Probabilmente sono traditi un po’ dalla gabbia stereotipata dei loro personaggi. Personalmente, ma è chiaramente un mio problema, trovo irritante vedere sullo schermo personaggi che si comportano in quel modo. Come dire, personaggi troppo…beh non voglio dire la parolaccia. Diciamo troppo ingenui e creduloni, che fanno cose stupide non capendo minimamente ciò che accade. La macchiettistica figura del ragazzo di Messina saccente e pignolo nell’esposizione prolissa e con parole ricercate (un omaggio al Nicola Palumbo, il personaggio interpretato da Stefano Satta Flores in C’eravamo tanto amati, di Scola?) mi è risultata insopportabile. Come la straripante e invadente vitalità del toscano donnaiolo e superficiale. In quanto a cliché, non ne è immune nemmeno la ragazza insicura figlia di un personaggio influente della Roma bene.
Tanti nomi regalano camei (divertente soprattutto Ornella Muti, ma anche Andrea Roncato). L’atmosfera rende l’idea di cosa erano quegli anni, dello straniamento dalla realtà di quella che è sempre stata e sarà una fabbrica delle illusioni, capace di irretire gioventù sognatrice, anche di qualità. Guai a farsi invischiare.
Non mancano le frecciate etiche (l’unico “raccomandato”, peraltro dal basso come si scoprirà, dei tre si classifica terzo nella finale del Premio per la migliore sceneggiatura di giovani talenti); le prese in giro, il giudizio cinico ma evidentemente motivato e realistico su (ab)usi e costumi  del mondo cinematografico, sempre pronto a sfruttare i creduloni e gli ingenui sognatori. E questi tre ragazzi sceneggiatori che si ritengono abili nello scrivere in fretta le vite degli altri, alla fine dimostrano di non saper aprire gli occhi sulla realtà che li circonda, nè quella con cui vengono a contatto, nè quella che li riguarda.
Insomma, al tirar delle some, Notti magiche non mi ha convinto, anche se si lascia vedere e non può definirsi un brutto film. Però non è convincente. Non è certo tra i film migliori di Virzì, nonostante sia probabilmente il suo lavoro più personale e autobiografico. Ma i suoi capolavori sono stati altri.

La scheda, Paolo Virzì
https://it.wikipedia.org/wiki/Paolo_Virz%C3%AC

La canzone, Edoardo Bennato e Gianna Nannini

https://www.youtube.com/watch?v=fTfaiwD7Svk

Notti magiche, il film di Virzì.

Notti magiche, il film di Paolo Virzì. Nella foto Roberto Herlitzka e Giancarlo Giannini