Maratona di Roma, il sindaco Raggi premia

Il Comune ha spento la Maratona di Roma.
Non è una notizia che sorprende, perché l’assurda e autolesionistica politica avviata dal Comune di Rona (o da Roma Capitale come si autodefinisce da qualche anno) non faceva prevedere situazioni diverse per quello che era unanimemente considerato un gioiello della Capitale. Definizione non degli organizzatori ma delle forze politiche che si sono alternate alla guida della città nell’ultimo ventennio, M5S incluso. I danni pratici derivati dalla decisione del Comune di mettere a bando una serie di manifestazioni ed eventi che viaggiavano col vento in poppa e che magari facevano gola a molti, ha avuto l’effetto in realtà di mettere al bando ogni oggetto del desiderio. Nell’ordinare il de proofundis della Maratona di Roma è emersa l’ignoranza delle norme e delle regole più elementari che caratterizzano la Maratona di Roma, anche e soprattutto rispetto la Iaaf, il calendario internazionale, l’attribuzione delle qualifiche di merito, le dinamiche che anno dopo anno hanno portato la Maratona di Roma a diventare quello che era diventata nel mondo del running, sia in relazione alla città che ai runner di mezzo mondo. I tempi dei bandi e della politica non sono mai andati d’accordo con la tempistica dello sport, ma il Comune di Roma non ha dato importanza e valore a questo aspetto e ha dimostrato che anche se la Maratona, come in un gioco dell’oca, avrebbe dovuto stare ferma un anno e tornare al via, non era argomento rilevante.
In attesa del giudizio del Tar sui ricorsi presentati, non si può che registrare l’incapacità e l’imperizia di certe scelte governative, che come un Re Mida alla rovescia, in ambito sportivo affossano quello che toccano. A latere altra considerazione: il Comune di Roma, ricordando le dichiarazioni ufficiali dei suoi membri governativi di spicco sulla Maratona di Roma, si rende conto di aver trasmesso un’immagine allarmante di sè: alla luce di quanto avvenuto quelle parole non erano sincere, classiche bugie da far allungare il naso non solo a Pinocchio. Verba volant, e la Maratona di Roma è stata condannata a sparire. A chi giova? Chi trarrà vantaggi da questa situazione? Ci si chiede quando si analizzano delitti o misteri apparentemente incomprensibili. Beh, intanto chi aveva previsto di correre a Roma il prossimo 7 aprile, andrà ad ingrassare il lotto della maratona di Milano, che la Fidal aveva inconcepibilmente (o strategicamente?) piazzato per tre anni in calendario nella stessa data romana.

“La verità non è sempre rivoluzionaria”

https://www.youtube.com/watch?v=bLsayWhc3h8

Il comunicato di Italia Marathon Club
A quanto si apprende dall’edizione odierna de Il Fatto Quotidiano, la
procedura di gara indetta da Roma Capitale per la gestione delle
prossime edizioni della Maratona di Roma avrebbe registrato
significativi rallentamenti, tali da far ipotizzare l’annullamento
dell’edizione 2019 e la realizzazione di un evento “in tono minore”.

A fronte di un così grave (ma non inatteso) scenario, Italia Marathon
Club, che con Atielle Roma ha organizzato le ventiquattro edizioni
precedenti, pone l’accento sui gravi danni che già ne conseguono in
termini di immagine internazionale ed economici con il contestuale
indotto per Roma: danni che ricadono direttamente su chi lavora
all’evento, sui runner italiani e di tutto il mondo, sui cittadini,
sugli operatori economici e sulla Città stessa.

L’inadeguatezza della tempistica ipotizzata da Roma Capitale è
risultata evidente a tutti, addetti ai lavori e non, fin dall’avvio
della procedura di gara. Già con una precedente nota stampa,
pubblicata alcuni mesi fa, Italia Marathon Club ha evidenziato come
i tempi richiesti per l’espletamento della procedura (peraltro affetta
da gravi profili di illegittimità contestati dinanzi al TAR del Lazio)
non consentissero una congrua programmazione e organizzazione tecnica
per l’edizione 2019, rendendo sostanzialmente impossibile, per
qualsiasi operatore, la realizzazione di un evento in linea con il
crescente successo delle precedenti edizioni e degno della
celebrazione del 25^ anniversario della Maratona di Roma. Il grave
esito che sembra profilarsi, finirà, inevitabilmente, con il favorire
le altre maratone concorrenti in calendario in aprile, su tutte quella
di Milano e Parigi.
Italia Marathon Club

https://www.vistodalbasso.it/2018/03/29/7563/

https://www.vistodalbasso.it/2018/02/28/virginia-raggi-con-lo-zainetto-della-maratona/

https://www.vistodalbasso.it/2018/01/13/word-games-maratona-roma-m5s-vuol-dire/