Dopo la nomina di Gianlorenzo Blengini ct della Nazionale,
l’Associazione Italiana Allenatori di Pallavolo si è espressa prendendo
posizione contro il doppio incarico. Blengini infatti è anche
l’allenatore della Lube Banca Marche Civitanova. Pubblichiamo il
comunicato diffuso dall’AIAPAV. Doveroso aggiungere che nel prospettare
le problematiche legate al doppio incarico, non bisognerebbe tralasciare
di considerare un altro aspetto non secondario nel rapporto tra club,
nazionali, giocatori, allenatori. Poichè discorso identico può valere
quando allenatore e giocatore hanno lo stesso procuratore. Anche questo
può generare diffidenza, alimentare sospetti e togliere serenità.
 
 il comunicato dell’AIAPAV

 “In forza dei doveri imposti dalle proprie finalità statutarie di
tutela e di promozione della figura  professionale dell’allenatore,
l’AIAPAV, Associazione Italiana degli Allenatori di Pallavolo, dopo aver
preso atto della delibera del Consiglio Federale che ha affidato a
Lorenzo Blengini la conduzione tecnica della squadra nazionale maschile
seniores in sostituzione di Mauro Berruto, non può esimersi dal
precisare la propria posizione in ordine alle problematiche relative
alla contemporanea assunzione, da parte degli allenatori, di incarichi
conferiti da Enti federali e da Clubs.
La scelta della FIPAV
ripropone al massimo livello le criticità relative ai vantaggi ed ai
condizionamenti che scaturiscono dall’assunzione di “doppi incarichi” e
ravviva polemiche mai sopite attorno ai tecnici che,
anche a livello
regionale e provinciale, svolgono attività di conduzione di
rappresentative pur essendo contemporaneamente vincolati da Società ed
Associazioni sportive.

Pur esprimendo incondizionata stima nei confronti di Lorenzo
Blengini,l’AIAPAV non può che ribadire la propria contrarietà 
all’assunzione di “doppi incarichi” da parte degli allenatori. In ogni
ambito, di serie o di categoria, tale situazione consente ai Clubs
interessati di conseguire indiscutibili vantaggi e pone gli  allenatori
in una posizione equivoca che suscitando comprensibili diffidenze
esterne non consente loro di operare con la necessaria serenità.

L’AIAPAV
si auspica pertanto che le Competenti Autorità Federali vogliano
regolamentare la problematica in questione dopo averne valutato
attentamente implicazioni e conseguenze.

Per quanto di sua
competenza l’AIAPAV, tesa a migliorare sotto ogni profilo la figura
professionale dell’allenatore, tenterà di contribuire alla soluzione
delle  annose problematiche inerenti l’assunzione di “doppi incarichi”
da parte dei tecnici mediante lo studio di norme deontologiche, da
proporre ai propri associati, dopo averne raccolto le volontà, volte a
indicare consoni modelli di comportamento nelle relazioni con
Istituzioni, Clubs e tesserati”
AIAPAV