Gli Stati Uniti hanno negato il visto a Kianoush Rostami, campione olimpico a Rio e primatista mondiale di sollevamento pesi (nella categoria 85 kg). Lo aveva chiesto per partecipare ai Mondiali di Anaheim (28 novembre-5 dicembre), in California. 

L’Iran è nella lista nera disposta dal presidente Trump. Il visto per i Mondiali è stato negato anche a pesisti iracheni e albanesi, e non si sa se ci saranno nordcoreani.

E’ vero che lo spor non è su un altro pianeta, ma penso che quei Paesi che non permettono la libera circolazione degli atleti in occasione dei massimi eventi, non dovrebbero organizzare. Niente Olimpiadi, niente Mondiali a chi vieta la partecipazione negando visti.

Rostami ha fatto domanda presso l’ambasciata americana a Dubai e nessuno gli ha spiegato chiaramente i motivi del no. Ha detto lui alle agenzie internazionali di stampa. Si dice che le autorità statunitensi temono che possa chiedere asilo politico, ma Rostami li ha smentiti con dichiarazioni…all’americana: «In Iran ho due milioni di dollari in banca, non mi interessa la green card perchè sono orgoglioso di essere iraniano e amo il mio Paese, dove tornerò dopo i Mondiali, se potrò partecipare. Sono il migliore, il più celebre sollevatore del mondo. Voglio solo vincere un’altra medaglia d’oro».