Finché c’è Lando c’è speranza che Roma conservi la sua identità
popolaresca e non dimentichi cosa è stata, per continuare ad orientarsi
in questi tempi duri. Come ogni anno, il nuovo spettacolo di Lando
Fiorini, “Euromeglio prima… Ci hanno fatto il CUD!”, cerca di
scherzare e far ridere anche quando per la maggior parte della gente, ci
sarebbe ben poco da ridere.
        Lo spettacolo sta andando in scena al Puff, lo storico locale
nel cuore di Trastevere, luogo della memoria capitolina, frequentato da
generazioni di romani, romanisti e laziali, che le istituzioni cittadine
dovrebbero considerare come uno dei siti da tutelare, per custodire
l’essenza popolare della Città Eterna.
Al Puff cominciarono a dirlo in epoca non
sospetta, con il “Siamo tutti eurovinati” della stagione 1997-98. Negli
anni si è approfondito il concetto, man mano che la realtà vedeva
materializzarsi timori, paure, previsioni legate all’euro e alle sue
problematiche. All’effetto che anno dopo anno ha avuto sulla vita
quotidiana delle persone e sulle prospettive delle nuove generazioni.

        E’ uno spettacolo di cabaret, ma Fiorini e i suoi autori hanno
sempre saputo intercettare ed elaborare in chiave comica e divertente,
ciò che faceva e fa dannare i cittadini.
         Ovvio che la politica e il malcostume siano bersagli naturali,
con il condimento di una chiave sexy, con allusioni, doppi e tripli
sensi, che è la componente abituale del cabaret e cattura il consenso
popolare. Sfruttando la verve e la simpatia di Simona D’Angelo; la
fisicità e le forme di Valentina Sulli; la personalità di Camillo
Toscano, i cui testi hanno da qualche stagione proiettato in una
dimensione più sofisticata parte della comicità dello spettacolo,
incontrando il gusto del nuovo pubblico.
Tifosissimo della Roma, Lando Fiorini mette
sempre qualche riferimento calcistico nei suoi spettacoli (in questo
c’è…il tatuaggio di Totti, con Pirlo e un Gattuso a sorpresa),
caratterizzati dagli attesi momenti musicali. 

         La sua voce che canta i classici di Roma e dei grandi artisti
romani: sentire cantare da pochi metri Lando, la voce per eccellenza
della canzone tradizionale romana, regala sempre emozioni ai suoi
ammiratori.
Stavolta l’omaggio è per Franco Califano, ma nel
segno della romanità, ecco Anna Magnani, Aldo Fabrizi, Trilussa. Lando
Fiorini celebra il passato ma commenta a modo suo il presente, con un
monologo efficace ed incisivo, che non tradisce la voglia di rivalsa
comica di chi quotidianamente fatica mille pene e non sa come arrivare
alla fine del mese.

         E Lando continua a piacere perchè sa e vuole essere uno di
loro, come quando, da ragazzo, faticava ai Mercati generali scaricando
le cassette della frutta.

* sul Corriere dello Sport di giovedi 23 gennaio 2013