A Roma la presentazione del libro che mette nero su bianco ciò che i giovani hanno capito, abbandonando per questo la lettura dei giornali. E ciò che molti operatori del settore sanno anche meglio degli altri, verificandolo giorno dopo giorno dalla lettura di articoli “in ginocchio” ai politici, La corruzione del potere ha mille forme, talvolta evidenti, talvolta subdole, talvolta invisibili agli inconsapevoli complici. E raramente i ruoli sono assegnati per capacità e qualità, anzi quasi sempre è la politica a definire i ruoli, soprattutto in tv. Il pubblico più sveglio se ne accorge, i giovani non perdono tempo davanti alla televisione, nè a sfogliare articoli che non corrispondono al sentire realmente politico delle generazioni pensanti. I fatti separati dalle opinioni, si auspicava una volta. Ma ormai nel panorama politico italiano le opinioni (preconcette, di parte, interessante) sono diventate i finti fatti, castelli di carta che possono abbindolare la terza età che vegeta davanti ai piccoli schermi. Non i ragazzi, non chi non ha perso nonostante tutto la voglia di ragionare, di pensare, di agire ribellandosi al teatrino del piccolo schermo e dei giornali non più scritti per informare davvero.

 


“Giornalismo e Politica SpA. Un sodalizio canaglia”


di Ugo Degl’Innocenti


Relatore: Giuseppe Sanzotta (giornalista parlamentare)

Presenta: Maria Rita Parroccini


ROMA – Martedì 12 maggio 2015, alle ore 17.30, presso la sede della
Federazione unitaria italiana scrittori (FUIS) sarà presentato il libro
di Ugo Degl’Innocenti dal titolo “Giornalismo e Politica Spa. Un
sodalizio canaglia” (Aracne, 252 pagine, 16 euro). In qualità di
relatore sarà presente Giuseppe Sanzotta, giornalista parlamentare, già
direttore del quotidiano “Il Tempo” e attualmente direttore del giornale
on line “Gli Italiani” (www.italianioggi.com). Presenta l’evento la
giornalista Maria Rita Parroccini.

Il libro: I giornalisti italiani appaiono spesso come i cantori del
potere, gli aedi dei partiti, e quindi poco credibili, soprattutto agli
occhi delle nuove generazioni che di giornali e talk show se ne
infischiano. Perché? La spiegazione deve essere cercata nella storia del
giornalismo italiano, da sempre avvinto come un’edera al potere. Da
Giuseppe Mazzini a Benito Mussolini, da Eugenio Scalfari ad Augusto
Minzolini, passando per Michele Santoro, Lilli Gruber e Giuliano
Ferrara, Bruno Vespa, professione giornalistica e carriere politiche spesso
s’intrecciano, dando vita a un modello tutto italiano di giornalismo
schierato, fatto di colpi bassi, duelli a fil di penna tra giornalisti
di opposti schieramenti e di tecniche spietate. Per non parlare del finto giornalismo, accreditato a personaggi come Signorini, che diventano presenze prezzemolo nelle tv strategiche, elevando a parainformazione il giornalismo spazzatura

Come il “metodo Boffo”,
attuato da Vittorio Feltri dalle colonne del Giornale per mettere alla
gogna il direttore di Avvenire, reo di aver criticato alcuni
comportamenti del Cavaliere. “Dopo aver letto questo libro c’è da
domandarsi se un’informazione tanto dipendente dal potere non abbia
qualche responsabilità nella situazione che viviamo”, scrive Rizzo nella
prefazione.
E la categoria come reagisce a questa crisi della propria
credibilità? Sembra danzare sul proprio Titanic: mentre cresce il numero
di giornalisti, peggiorano le loro condizioni economiche e
contrattuali, aumenta disoccupazione e precariato e, secondo gli ultimi
dati Inpgi riportati nel libro, diminuiscono le contribuzioni per le
pensioni di domani.



L’Autore: Ugo Degl’Innocenti, giornalista, inizia la sua carriera a Roma
come correttore di bozze di riviste specializzate. Alla fine degli anni
Ottanta si trasferisce in Maremma dove sviluppa una serie di
pubblicazioni di informazione locale e scrive prima per “la Repubblica” e
poi per “Il Messaggero”. Nel 1966 approda a Class Editori per occuparsi
dei supplementi speciali dei quotidiani del gruppo, “MF/ Milano
Finanza” e “ItaliaOggi”. La sua esperienza milanese si conclude nella
redazione di diritto e fisco di “ItaliaOggi”. Attualmente lavora
nell’Ufficio stampa del Consiglio regionale del Lazio.


EVENTO: Presentazione del libro “Giornalismo e Politica Spa. Un sodalizio canaglia”.

Autore: Ugo Degl’Innocenti

Prefazione di Sergio Rizzo

Editore: Aracne (2013), 252 pagine, 16 euro.

Relatore: Giuseppe Sanzotta

Presenta: Maria Rita Parroccini


DATA: Martedì 12 maggio ore 17.30


LUOGO: FUIS (Federazione Unitaria Italiana Scrittori) Piazza Augusto Imperatore, 4 Roma – Tel. 06-6833646 – www.fuis.it


Ufficio Stampa Maria Rita Parroccini – giornalista 339-5219443 mariaritaparroccini@gmail.com —

dr.ssa Maria Rita Parroccini giornalista – uffici stampa attrice 339-5219443

mariaritaparroccini@gmail.com   www.mariaritaparroccini.it