La squadra del Volleyrò CDP vincitrice dello scudetto Under 14

Il Volleyrò Casal de’ Pazzi è campione d’Italia Under 14. È lo scudetto che mancava, quello che completa il fantastico tris tricolore composto anche dalle categorie Under 16 e 18, che già avevano visto trionfare più volte in passato la società romana. Quello vinto questa mattina a Tortolì, in Sardegna, è l’ottavo titolo italiano dell’era Volleyrò negli ultimi cinque anni, il nono se si considera pure quello storico targato Casal de’ Pazzi del 2003.
Il Volleyrò Casal de’ Pazzi ha battuto 3-1 (25-23, 9-25, 25-23, 29-27) Orago nella finalissima per il primo posto, scrivendo una piccola pagina della storia della pallavolo giovanile perché in era recente, dal 2005, anno della riforma dei campionati, soltanto Orago e l’Anderlini Modena, storiche realtà, erano riuscite nella grande impresa di vincere almeno uno scudetto in ciascuna delle tre categorie.

Sono passati dieci anni dalla nascita del Progetto Volleyrò, tanti per chi li ha vissuti intensamente fin dall’inizio, pochissimi se si contano i tanti successi raggiunti in un così breve intervallo di tempo. Dopo i primi anni di costruzione, di sacrifici, di intenso lavoro rivolto ai giovani, sono finalmente arrivate le prime vittorie. Già tante in Under 16 e 18 e oggi la prima in Under 14, una categoria particolare ed enigmatica perché poco si conosce delle avversarie, non avendo i riferimenti delle stagioni precedenti. E il pensiero va ad Andrea Scozzese che riteneva proprio l’Under 14 la categoria più delicata, perché è a tredici anni, secondo il pensiero del fondatore del Progetto Volleyrò, che si gettano le basi per costruire il campione del domani.

Andrea Scozzese ed Armando Monini sono stati gli artefici di questo modello vincente di fare sport. Con la scomparsa dell’amico Andrea, Armando Monini ha ereditato la pesante responsabilità di portare avanti il progetto in solitudine, gestendone le redini con il direttore sportivo Laura Bruschini, con la sua esperienza di dirigente ed ex campionessa. Luca Cristofani ha avuto il merito di costruire una squadra di tecnici di grandissima qualità, di seguirli passo passo nel loro processo di crescita, come ha fatto anche qui in Sardegna, sedendo in panchina con Alessandro Giovannetti. Alessandro Giovannetti, finalmente e meritatamente, dopo tanti ottimi piazzamenti e uno scudetto Under 16, è riuscito a trionfare nella categoria che sente più sua, quella che certamente gli ha regalato maggiori soddisfazioni umane e professionali.
Il tecnico romano si concentra sulla clamorosa rimonta del quarto set, quella che ha deciso la vittoria finale

“Il quarto set sembrava una fotocopia del secondo. Sono state decisive le atlete che sono entrate dalla panchina, Scianaro e soprattutto Federici che anche ieri è stata importantissima. È una ragazza dotata di grandissime qualità caratteriali. È stata la vittoria della squadra, del gruppo. Vorrei ringraziare Armando Monini e Laura Bruschini, presenti per tutta la durata del torneo, che mi hanno dato la possibilità di allenare questo gruppo e di far parte di questa straordinaria società. Un grazie speciale va anche al direttore tecnico, Luca Cristofani, che mi ha accompagnato in questa meravigliosa avventura sarda e a Riccardo Rocco che mi è stato vicino per tutta la stagione”.

E poi ci sono loro, le fantastiche ragazze che oggi hanno vinto e che ricorderanno per tutta la vita questa enorme soddisfazione, sia che in futuro continuino a giocare a pallavolo sia che il destino le porti a intraprendere altre strade. Sono Manuela Ribechi, Giada Di Mario, Livia Scianaro, Sofia Furlanetto, Greta Catania, Clarissa Federici, Giorgia Coveccia, Giulia Polesello, Giulia Orlandi e Valentina Brandi.

Marco Tavani

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VOLLEY Volleyrò ricorda Andrea Scozzese