La locandina di Derek, serie Tv su Netflix

Serie Tv – Derek
Paese: Regno unito. Anno: 2012-2014. Stagioni: 2 . Episodi: 14 (durata 24 min)
Interpreti: Ricky Gervais, Kerry Godliman; David Earl, Karl Pilkinton
di Luca De Sanctis
Derek è una serie tv inglese ideata, diretta e interpretata dal comico e attore Ricky Gervais, andata in onda su Channel 4 nel 2013 ed attualmente disponibile su Netflix.
La serie è ambientata in una casa di riposo ed è girata in stile falso documentario, il che comporta quindi movimenti di macchina traballanti, zoom repentini e interazioni dirette con la telecamera da parte dei personaggi.
Il protagonista della serie è ovviamente Derek, interpretato da Gervais, un quarantanovenne affetto da autismo (non diagnosticato) che assiste gli anziani, ingenuo, gentile e capace di stupirsi per le piccolezze della vita come solo un bambino è capace di fare.
Nella puntata pilota mettiamo il naso in questa casa di riposo iniziando a conoscere Derek, i suoi amici/colleghi e gli anziani ospiti della struttura. Inizialmente Gervais ci confonde e si ha la sensazione che si stia divertendo a prenderci in giro, come ad esempio in una scena dove la telecamera indugia per 2 minuti abbondanti sul volto di Derek che a metà tra un sorriso e una smorfia guarda un video di un criceto sopra un pianoforte.
La sua interpretazione di primo impatto stranisce ma già dalla seconda puntata siamo totalmente rapiti dalla sua personalità e dalle sue stranezze. Derek mette la gentilezza al primo posto, ha un animo puro e riesce ad irradiare con la sua bontà tutte le persone che ha intorno e con le quali si relaziona, a tratti anche esasperandole con la sua parlantina e i suoi modi di fare, ma sicuramente intaccandole nel profondo con la sua visione della vita.
Questa serie è particolare, racconta e immortala la realtà di tutti i giorni di un gruppo di persone ordinarie (nelle loro occupazioni se non altro). I personaggi sono ben caratterizzati e si mostrano da subito per quello che sono, dal più gretto e scontroso al più capace e sensibile, riservando anche dei risvolti inaspettati.
Durante la serie si ride anche rumorosamente per delle situazioni grottesche e quasi inverosimili e si piange durante momenti tristi e dall’alta carica emotiva, dove proverete a trattenere le lacrime ma con scarsi risultati.
Ricky Gervais gioca (sporco), facendoci ridere tramite il cinismo e lo humour nero di un impiegato senza più aspettative o con le gaffe di Derek, per poi distruggerci mettendoci di fronte a ciò che affligge le persone anziane, ai loro ricordi e rimpianti e alla morte. A volte si ha anche il presentimento che stia indugiando in modo furbesco su certi argomenti sensibili, risultando potenzialmente ridicolo ed esagerato durante una sequenza sullo sguardo vitreo di un vecchietto accartocciato su una poltrona con la mano tremante che regge il bastone in primo piano, mentre una malinconica melodia di Ludovico Einaudi al pianoforte condisce il tutto.
Forse sarò malizioso conoscendo la comicità di Ricky Gervais o forse no, sta di fatto che Derek è una serie piena di significati. Merita di essere vista ed è consigliata soprattutto ai più giovani, perché al di là della forma o delle intenzioni con cui è stata concepita, ha alla base un cuore immenso. E se ne rimane inevitabilmente e positivamente contagiati.