http://www.corrieredellosport.it/volley/a1_maschile/2015/05/03-407227/Giannelli+e+Kaziyski+show%2C+si+spegne+l%27urlo+di+Modena

Lo sapevamo tutti che Trento è una squadra che non muore mai. Lo
sapeva anche la Parmareggio Modena, ma forse dopo aver acquisito i due
set di vantaggio, se n’è dimenticata. Un errore che ha pagato a caro
prezzo, perchè quando si stata materializzando la possibilità di un
clamoroso 3-0 esterno per gli emiliani, risultato che avrebbe
indirizzato la finale scudetto, la partita è cambiata. Stoytchev ha dato
difucia al 19enne Giannelli in regia, Birarelli ha risposto alle voci
che lo vogliono non confermato mettendo la doppia firma sul finale di
quarto set, Kaziyski ha rispolverato alcune gemme del suo repertorio di
gran classe ed ha chiuso con uno score di 21 punti 8con 2 ace, 4 muri,
il 54% in attacco). E tutti insieme hanno ripreso per i capelli una
finale che stava sfuggendo loro di mano. 
Angelo Lorenzetti, tecnico di
Modena, è valente condottiero di lungo corso e certe cose le sa bene.
Infatti a fine gara ha parlato delle pecche dei suoi ragazzi sotto
l’aspetto della gestione emozionale della partita. Se i martelli di
Modena, soprattutto Petric, non hanno fatto mancare il loro contributo
in attacco, Vettori ha faticato. Ma rimarcando il successo parziale di
Trento nel terzo e nel quarto set, quando la partita si è risolta ai
vantaggi oltre quota 25, non c’è dubbio che l’aspetto emotivo nel
gestire la pressione, abbia inciso in maniera determinante. Trento ha
fornito una prova di grande carattere, fugando anche i legittimi dubbi
sulla sua tenuta fisica, dato che era reduce dalla maratona
pallavolistica della semifinale, solo 48 ore prima contro la Sir Safety
Perugia. Modena ora deve leccarsi le ferite e ripartire, perchè la
finale è ancora aperta, ma è chiaro che gara2 di mercoledì diventa già
se non decisiva, molto importante. Perchè sarebbe arduo poi rimontare
due sconfitte iniziali.
Sia nel femminile con
Novara-Casalmaggiore che in SuperLega conn Trento-Modena, le finali dei
campionati itaiani di pallavolo si stanno rivelando all’altezza,
offrendo intensità agonistica e tante emozioni.

Per la foto ringrazio Fiorenzo Galbiati e Fabrizio Zani