Juantorena con la maglia di Cuba, foto FIVB

Osmany Juantorena nel 2003, con la maglia di Cuba Foto Fivb

Juantorena con la camiseta e i book nell’oblio

Osmany Juantorena in foto d’epoca. Nel 2003 con la camiseta di Cuba alla World League Osmany aveva soltanto 18 anni, anzi anche meno quando iniziò la manifestazione. Sedici anni dopo Osmany si appresta a scendere in campo a Bari con la maglia dell’Italia, per inseguire un’altra Olimpade. Dopo quella giocata a Rio de Janeiro nel 2016, che lo vide raggiungere la finale con gli azzurri e mettersi al collo la medaglia d’argento. Alla fine dei Mondiali, finiti male per la lezione di volley subita dalla Serbia, Osmany aveva annunciato l’addio alla Nazionale italiana. Poi la trionfale stagione con la Lube Civitanova, campione d’Italia e d’Europa, la prospettiva di un’altra Olimpiade e magari anche altro, lo hanno indotto a vestire di nuovo la maglia azzurra. Per il bene della nostra pallavolo e della Nazionale guidata dal ct Blengini. E l’avversaria da battere, sulla strada per Tokyo 2020, è di nuovo la Serbia. Compito difficile insomma. Ma anche un’occasione di riscatto.

Il passato…su carta Fivb

Le istantanee pubblicate a suo tempo dal book che la Fivb dedicava alle sue manifestazioni sono un dono proveniente dal passato, una curiosità offerta a chi vorrebbe ancora avere e coltivare la memoria della storia pallavolistica. Pubblicare quei book aveva un valore e ne dava all’evento, World League o Mondiale che fosse. Una bella abitudine che la pallavolo, la Federazione Internazionale di volley, ha perso, rinchiusa in un cassetto scomodo, sacrificata sull’altare del risparmio (sicuri che non ci sono altre cose su cui risparmiare?). Quando chiesi, in occasione dei Mondiali maschili in Italia nel 2018, se fosse stato realizzato il consueto book le risposte si dividevano tra coloro che non sapevano di cosa stessi parlando e qualche imbarazzato cenno negativo. Insomma, il book era morto, sepolto e dimenticato. Sia quello di presentazione dell’evento, sia quello a posteriori, con tutti i risultati.
Una delle molte dimostrazioni del fatto che la pallavolo, ad ogni livello, ha perso la connessione con la sua storia, con ciò che è stata. Stordita e ammaliata dal web, dall’istantaneo, dai social che passano veloci come un paesaggio giapponese visto dallo Shinkansen (la rete ferroviaria nipponica dove viaggiano i Bullet train, i treni proiettile), la pallavolo ha scelto l’effimero, non preoccupandosi di non lasciare tracce tangibili, pietre miliari per le generazioni future. Ma uno sport che non ha memoria del passato, è destinato a non avere nemmeno un futuro, come si dice sempre, giustamente.
I libri, gli articoli…La carta, si può digitalizzare per adeguarla ai tempi. Ma il web non si trasforma in carta, non diventa biblioteca. Non fa Storia. Non è la stessa storia…
E le foto di Juantorena con la camiseta cubana sono lì a ricordarlo.

La copertina del book della Fivb per la World League 2003

La Nazionale di Cuba alla World League 2003. Osmany Juantorena ha l numero 17. Foto FIVB

https://www.vistodalbasso.it/2015/04/02/volley-il-futuro-di-juantorena-con-la/

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