L’esultanza della Juventus, 3-0 con l’Atletico Madrid Foto Juventus.com

Juventus-Atletico Madrid 3-0

 

Ronaldissimo, la tripletta di Cristiano manda in Paradiso il popolo juventino. Un anno fa un rigore di Cristiano Ronaldo aveva estromesso i bianconeri dalla Champions, nel recupero al Bernabeu, con Buffon e compagni che conducevano per 3.0, realizzando il rigore a tempo scaduto. Stavolta un suo rigore ha qualificato la Juve ai quarti, sempre in quella porta dove infilò la sua rovesciata da cineteca che gli fruttò l’applauso sportivissimo della Stadium.

La Juventus ha vissuto una notte davvero magica, alla faccia di tutti i detrattori di un allenatore di primissimo livello come Allegri e della stessa frangia incompetente di tifoseria, che dimostra troppo spesso di capire ben poco di calcio e di Juventus.
“Sono qui per questo” ha detto Cristiano Ronaldo commentando i suoi tre gol che lo hanno confermato tremendo giustiziere dell’Atletico con Simeone in panchina (ben 25 reti in 33 partite!). Ronaldo è stato da 10, ma tutta la squadra ha giocato una straordinaria partita, con lucidità, intelligenza, vigore e carattere. Grandissima prova di Bernardeschi, che dopo aver corso e pennellato per oltre ottanta minuti (incluso il delizioso cross che il colpo di testa di CR7 ha trasformato nell’1-0), ha trovato la forza dello scatto irresistibile che gli ha fruttato il rigore decisivo, dopo che Kean (lanciato dall’ottimo Chiellini) aveva sciupato la palla del ko calciando di sinistro a venti centimetri dal palo più lontano di Oblak in uscita.
Una grande Juve schierata con acume da Allegri: ognuno ha fatto la sua parte, dal debuttante Spinazzola (bel primo tempo sulla fascia sinistra), all’onnipresente Emre Can, da Bonucci a Pjanic. da Matuidi a Cancelo, pur distratto in qualche frangente, è stato iportante e ha pennellato il cross del 2-0, rivelato dalla gol-technology.
Dybala è subentrato calandosi subito nella partita ed è stato prezioso.
Non era mai riuscito alla Juventus: ribaltare uno 0-2 in Coppa Campioni/Champions a eliminazione diretta. L’unico precedente risale addirittura al 1965, Coppa delle Fiere, indovinate contro chi? Con l’Atletico Madrid.

Su Allegri il mio pensiero non sarebbe stato diverso se la Juve non ce l’avesse fatta. Non capisco come si possa criticare un tecnico che ha vinto come lui e che ha saputo gestire la squadra e inventare soluzioni come ha fatto lui in questi anni. Chissà se questa notte magica farà cambiare idea ai suoi detrattori. Avviata verso l’ottavo scudetto consecutivo, la Juve deve continuare con Allegri, se lui ne ha voglia.

Juventus-Atletico Madrid 3-0, CR7 esulta Foto Juventus.com

JUVENTUS-ATLETICO MADRID 3-0

RETI: Ronaldo 27′ pt ,  4′ st e 41′ st (rig.)

JUVENTUS
Szczesny; Cancelo, Bonucci, Chiellini, Spinazzola (22′ st Dybala); Can, Pjanic, Matuidi; Bernardeschi, Mandzukic (35′ st Kean), Cristiano Ronaldo
A disposizione: Perin, Caceres, Rugani, Bentancur, Nicolussi Caviglia
Allenatore: Allegri

ATLETICO MADRID
Oblak; Arias (32′ st Vitolo), Godin, Giménez, Juanfran; Saul, Rodri, Koke, Lemar (12′ st Correa); Griezmann, Morata
A disposizione: Adan, Savic, Montero, Carro, Kalinic
Allenatore: Simeone

ARBITRO: Kuipers (NED)Al 4′ la Juve
ASSISTENTI: van Roekel (NED), Erwin Zeinstra (NED)
QUARTO UFFICIALE: Higler (NED)
VAR: Makkelie (NED), van Boekel (NED)

AMMONITI: 20′ st Bernardeschi, 28′ st Juanfran, 41′ st Gimenez, 46′ st Vitolo.
Andata: Atletico Madrid-Juventus 2-0.

https://www.oasport.it/2019/03/video-juventus-atletico-madrid-3-0-highlights-gol-e-sintesi-rimonta-leggendaria-cristiano-ronaldo-unico-tripletta-da-fenomeno/