http://www.corrieredellosport.it/3/2010/11/30-142108/%C2%ABTi+presento+Roma+mia%C2%BB.+Album+di+Lando+Fiorini

In occasione del ritorno sulle scene di Lando Fiorini, ripropongo il servizio pubblicato sul Corriere dello Sport in occasione dell’uscita del suo ultimo album, dedicato naturalmente alla sua città, con la preziosa collaborazione di tanti amici, compresi Armando Trovajoli e Franco Califano, che ora non ci sono più.

 Un album di romani e romanisti dedicato alla Città Eterna, per
celebrarla con il cuore e la popolarità di artisti amati da generazioni
vicine e lontane. L’interista Califano e Serena Autieri che tifa Napoli
sono i due ospiti della torcida musicale giallorossa. Ma quando c’è di mezzo Roma come città, la rivalità Roma-Lazio può anche essere messa da
parte. Emozioni e musica, sentimenti e qualche lacrima. C’è tutto Lando
Fiorini nella presentazione del suo ultimo progetto, «Ti presento Roma mia»,
qualcosa più di un album. Nella Protomoteca del Campidoglio, scorrono
le immagini di Vacanze romane, il film di William Wyler che dopo 57 anni
è ancora lo spot più amato per promuovere la Capitale, con
l’indimenticabile scorribanda in Vespa di Audrey Hepburn e Gregory Peck.
Iaia Fiastri, che ha scritto la canzone dell’omonimo musical che ora dà
il titolo al cd di Lando Fiorini, cita John Turturro e lancia l’idea: «Questo
album, con le sole canzoni, potrebbe diventare un film su Roma come il
film Passione racconta Napoli». 

Emozionato e commosso, Lando ha cantato “Fijo mio”
con l’amico Amedeo Minghi, conclusa da entrambi con gli occhi rossi ed
umidi. «Non avevo mai cantato questa mia canzone – ha raccontato Minghi –
Lo ringrazio anche per questo. Ho trovato subito bellissima questa
idea. E’ un onore per me aver partecipato»,
L’idea fu di Francesco
Fiorini, che con la sorella Carola ha sostenuto fortemente questo sogno,
nato nel luglio del 2007. Un album con alcune tra le più belle e
significative canzoni dedicate alla città, interpretate da Lando Fiorini
con i suoi amici, la maggior parte dei quali come lui di fede
calcistica romanista (ad eccezione dell’interista Califano e della
napoletana Serena Autieri). «Figuratevi se i più importanti cantanti
italiani accetteranno di venire a duettare con me!». «Tu prova, hai
visto mai?» gli risposero i figli.

E tutti, infatti, hanno accettato di unirsi al
progetto, una specie di nazionale delle stelle musicali di Roma. Il
maestro Armando Trovajoli è stato il primo (“Ciumachella de Trastevere”,
“E’ bello ave’ na donna dentro casa”), poi Amedeo Minghi, Antonello
Venditti (“Roma capoccia“), Claudio Baglioni (“Ninna nanna della guerra“
su testo di Trilussa), Loretta Goggi (“Quanto sei bella Roma“), Alex
Britti (“Chitarra romana“), Gigi Proietti (“Nun je dà retta Roma”), Luca
Barbarossa (“Roma spogliata”), Franco Califano (“L’urtimo amico va
via”), Tosca (“Sotto le stelle”), Sabrina Ferilli (“Roma nun fa la
stupida stasera“), Serena Autieri (“Ti presento Roma mia“). «Grazie de
core amici miei, ve ne sarò sempre grato» dice Lando abbracciando
idealmente tutti i colleghi che lo hanno sostenuto ed aiutato a
realizzare questo suo sogno. «Mi manca solo una voce – dice Lando –
Gabriella Ferri». Alex Britti si è presentato in studio con tre chitarre
con cui ha suonato la classica “Chitarra romana”, impreziosendola con
un pregevole assolo moderno, Gigi Proietti ha impegnato Lando («Ha
tirato fuori una voce così potente che mi riusciva difficile stargli
dietro»), è riuscita la fusione di due stili lontani come quelli di
Lando e di Barbarossa. Il risultato è un bel canzoniere della canzone
romana, con qualche dolorosa omissione, era inevitabile, da un lato
fedele alla tradizione, dall’altro anche innovativo con l’interessante
riverniciata che i duetti regalano a brani conosciutissimi.