Dopo un’estate ricca di soddisfazioni, il nuovo ct della Nazionale femminile, Davide Mazzanti, come molti suoi predecessori ha iniziato a pagare dazio alla mala sorte. Perdere la palleggiatrice titolare alla vigilia di una grande manifestazione non è decisamente il modo migliore per affrontare l’appuntamento per il quale si lavora da tempo. 
Dalle note liete del Grand Prix ai dardi avversi del destino di settembre. Prima il caso doping che ha tolto di scena Miriam Sylla, dimostratasi valida alternativa a gara in corso per le bande, poi il piede di Ofelia Malinov che fa crac. Dopo un’estate di test con le giovani palleggiatrici, ora agli Europei si andrà con la giovanissima coppia Orro-Carlotta Cambi**, 40 anni in due. La scelta tecnica del ct ha escluso la schiacciatrice Anastasia Guerra e l’opposto Valentina Diouf, che pure si era impegnata per tornare in condizione. Ma continuando a lavorare e a migliorare, potrà avere altre occasioni, che la riportino ai livelli del Mondiale 2014.

Mazzanti spiega le sue scelte*
 “Nell’elenco delle atlete per l’Europeo le ultime scelte riguardavano gli opposti e le schiacciatrici. Prima di tutto voglio ringraziare Valentina Diouf perché per recuperare la migliore condizione fisica ha fatto un gran lavoro sia in collegiale, che nel periodo quando si è allenata a casa. Le ho detto chiaramente che dal punto di vista della disponibilità e dell’impegno non potevo rimproverarle nulla, ma in questo momento ho ritenuto che Indre Sorokaite sia più utile alla squadra. Penso che a Valentina sia mancato il tempo per ritrovare il giusto ritmo, mentre ho voluto premiare Sorokaite per l’ottimo percorso che sta compiendo.
In merito alle schiacciatrici ho deciso di non portare Anastasia Guerra, perché rispetto alle sue compagne di ruolo le è mancata un po’ di continuità nell’arco di tutta l’estate. Entrambe le scelte sono state fatte ovviamente in base a quello che vedo in campo e in allenamento, sempre pensando a cosa può servire maggiormente alla squadra.”
“Per noi non è stata una settimana assolutamente non facile prima c’è stato il problema con Miriam e poi l’infortunio a Lia. Quando ti capitano delle cose brutte tutte assieme la prima domanda che viene in mente è “Perché tutte a noi?”. Io ho detto alle ragazze che chiedersi questo non serve a niente, adesso la vera domanda da porsi è “Che cosa possiamo fare d’ora in avanti?” C’è grandissimo dispiacere per Miriam e Lia, ma chi è rimasto deve pensare a cosa avrebbero fatto le proprie compagne, se avessero avuto l’opportunità di disputare l’Europeo.”
“Ho detto diverse volte che il nostro è un gruppo che si sta scoprendo. Tutte queste esperienze sono convinto serviranno ulteriormente a farci crescere. Il nostro motto non deve cambiare, “vogliamo stupire e stupirci” migliorando di partita in partita.” 

Le convocate
Alzatrici: Alessia Orro, Carlotta Cambi
Centrali: Sara Bonifacio, Cristina Chirichella, Anna Danesi, Raphaela Folie. 
Schiacciatrici: Caterina Bosetti, Lucia Bosetti, Sara Loda, Valentina Tirozzi.
Opposti: Paola Egonu, Indre Sorokaite.
Libero: Monica De Gennaro, Beatrice Parrocchiale. 

* dichiarazioni fornite dall’Ufficio stampa della Fipav 
**  Carlotta Cambi è un talento svezzato dal club romano Volleyrò, come Anna Danesi. Motivo d’orgoglio per la società di Armando Monini e del compianto Andrea Scozzese, a testimonianza della bontà di un progetto che negli anni ha raggiunto lo scopo che si era prefisso al suo nascere.

https://www.vistodalbasso.it/2017/09/06/volley-caso-sylla-la-fipav-e-la/