Vice – L’uomo nell’ombra, la locandina del film

VICE – L’uomo nell’ombra. Stati Uniti. Scritto e diretto da Adam McKay. Interpreti: Christian Bale, Amy Adams, Steve Carell, Sam Rockwell.

Vice, l’uomo nell’ombra è scritto e diretto da Adam McKay, il regista che portò sullo schermo la vicenda della grande truffa della finanza americana, che portò al crac pagato pesantemente da milioni di famiglie statunitensi. Il suo contributo storico a far luce tra le pieghe più vergognose della storia americana prosegue con questo film, Vice, che mette a fuoco la sbalorditiva carriera di Dick Cheney, l’uomo che non arrivò mai alla presidenza degli Stati Uniti ma che ebbe un potere immenso in diversi periodi storici, soprattutto quando accettò di tornare nella politica come potere ombra del presidente Bush junior.

Gran parte del pubblicco, soprattutto gli spettatori non statunitensi, rimarranno stupefatti nell’apprendere i retroscena di molti passaggi della storia recente degli Stati Uniti, soprattutto relativamente alla guerra all’Iraq e a Saddam Hussein, ai bombardamenti e alle scelte di guerra costate la vita oltre che alle vittime innocenti irachene, anche centinaia di migliaia di giovani statunitensi. E perfino della spinta data alla nascita dell’Isis. Roba da far inorridire, roba da far vergognare il popolo americano che si bevve tutto. Ma bisogna anche riconoscere che almeno negli Stati Uniti è ancora possibile fare film come Vice – L’uomo nell’ombra.  Il monologo finale, in macchina, che Cheney si permette per chiudere la sua storia, è il classico mancato pentimento: rifarebbe tutto, non per sete di potere e deliro di onnipotenza, ma per la patria a stelle e strisce…

Christian Bale dà la sua fisicità e il suo trasformismo al suo Cheney, regalando un altro dei suoi personaggi straordinari, ma anche il contorno regge: da Amy Adams a Steve Carell, fino a Norman Rockwell che si avvicina moltissimo al Bush junior.

Bella l’idea della finta fine di film quando sembra che sulla carriera di Cheney calino i titoli di coda. Un film serrato e avvincente, nonostante la noia della politica. Molto interessante la dimostrazione di come sia facile manipolare il giudizio e la risposta del pubblico su ogni vicenda, solo cambiando il modo di formulare la domanda dei test.
E la cosa che colpisce è che la figlia minore di Cheney, Liz, è ancora in politica, membro della Camera dei rappresentanti del Wyoming in sella, nonostante tutto ciò che si è saputo sulle scelte paterne.

Il trailer originale
https://www.youtube.com/watch?time_continue=12&v=QoaoVVK7jRk

Il trailer italiano
https://www.youtube.com/watch?v=LICVR1c8w40

La scheda di Adam McKay
https://it.wikipedia.org/wiki/Adam_McKay

The big short-La grande scommessa

https://www.vistodalbasso.it/2016/01/15/cinema-big-short-la-grande-scommessa/