Miriam Sylla non si è dopata*

“Sono felice – ha detto Miriam Sylla – Ho vissuto un incubo e sono felice che sia finito. Ora ho solo voglia di tornare ad allenarmi con la mia squadra, di entrare a far parte del nuovo gruppo, aiutarlo a crescere e crescere con le mie compagne. Ho bisogno del campo: mi metto a disposizione della squadra e proverò a fare subito la mia parte. Non dimenticherò però mai questa esperienza…
Ringrazio la Fipav per il sostegno e il Volley Bergamo che non ha mai avuto dubbi su di me ed è stato paziente”.

LA FIPAV – «Questa è una bellissima notizia – l ha detto il presidente della Fipav, Bruno Cattaneo – sin dal primo momento la Federazione e la Foppapedretti Bergamo hanno creduto alla buona fede dell’atleta che ci aveva assicurato di non aver assunto alcuna sostanza dopante. La nostra tesi sulla contaminazione alimentare si è rivelata fondata e così adesso finalmente Miriam potrà tornare in campo. Questa vicenda certamente lascia tanto amaro in bocca: prima dell’Europeo la Nazionale Italiana ha infatti perso una giocatrice importante e soprattutto a Sylla è stata tolta ingiustamente la possibilità di partecipare alla competizione, finendo oltretutto sotto la lente d’ingrandimento dei media per un qualcosa che non aveva fatto. La Federazione Italiana Pallavolo è da sempre in prima linea nella lotta al doping, ma vicende come queste devono essere d’insegnamento per evitare che in futuro possano ripetersi casi analoghi».

* Curiosa la tempistica con cui si è appresa la bella notizia riguardante l’innocenza di Miriam Sylla. Pubblicata  dai media 48 ore prima della comunicazione Fivb.
Strano, curioso rapporto tra il mondo della pallavolo e l’informazione in differita. La nuova moda…

http://leandrodesanctis.blogspot.it/2017/10/volley-revocata-la-sospensione-per.html

(http://leandrodesanctis.blogspot.it/2017/09/volley-doping-nel-menu-sylla.html)