La copertina di Rolling Stones dedicata a Star Wars

Star Wars sulla copertina di Rolling Stones anche per questa nuova uscita, attesissima dai fan della saga ideata da George Lucas. Nel prossimo prequel di Guerre Stellari, Solo: A Star Wars Story, si racconta per la prima volta l’inizio di una delle amicizie più spaziali di sempre, quella tra Han Solo e Chewbacca. Ed è proprio il leale peloso co-pilota di Han Solo il protagonista principale della cover illustrata di Rolling Stone, in edicola dal 5 maggio. All’interno del mensile un viaggio attraverso i segreti del nuovo Star Wars con interviste esclusive al regista Ron Howard e agli attori protagonisti Alden Ehrenreich (Han Solo), Donald Glover ed Emilia Clarke. E non manca un prezioso scambio di battute con Joonas Suotamo che rivela quanto sia difficile muoversi dentro il costume di Chewbe.

Ad Alden Ehrenreich/Han Solo Rolling Stone chiede se Harrison Ford gli abbia dato dei consigli: ”Mi ha suggerito, se qualcuno avesse chiesto qualcosa, di rispondere che lui mi aveva rivelato tutti i segreti e che ero al corrente di tutto. Se avessero voluto altri dettagli avrebbero dovuto parlare con lui, perché le nostre conversazioni dovevano rimanere segrete. In realtà non mi ha fatto nessuna lezione, mi ha letteralmente suggerito di copiarlo: così non ci sarebbero stati problemi, nessuno mi avrebbe rotto le palle! Ovviamente scherzava, perché nessuno si aspetta che il giovane Solo sia una macchietta”

Ron Howard quanta libertà lascia sul set? “Ti lascia la libertà di improvvisare e interviene solo se necessario, con lui puoi esplorare varie possibilità di recitazione. Incoraggiava ad aggiungere nuove battute, a integrare nuovi dialoghi. Anzi spesso improvvisava lui stesso, per avere una reazione spontanea da parte nostra. Ci sono diversi momenti del film che sono stati creati grazie alle nostre idee”.

E sul regista dice la sua anche Donald Glover – nel film il famigerato giocatore d’azzardo Lando Calrissian: “Ron è pazzesco, le sue giornate sul set erano colossali, ogni giorno doveva organizzare più di 300 comparse, e aveva almeno 20 alieni che aspettavano di entrare in scena. Il set era enorme, gigantesco, indescrivibile, una Disneyland sotto steroidi, e questo ogni giorno, per 12 mesi. Assurdo. Pazzesco”.

Joonas Suotamo, l’attore che abita il costume del protagonista della copertina di Rolling Stone: “La relazione con Han è complicata, per me il loro è sempre stato il rapporto più interessante della saga. Han è l’unico che capisce cosa dica Chewbe e spesso il loro dialogo è ricco di battute divertenti, tra di loro nascerà un’amicizia profonda”. Quanto è stato complicato imparare a fare l’urlo di Chewbacca? “Su YouTube ci sono centinaia di tutorial che ti spiegano come farlo, e tanti sono fatti bene. Nessuno mi ha chiesto di impararlo, ho scelto di farlo per strappare un sorriso a Harrison Ford che, però, non ha mostrato nessun interesse!”.

Ed è proprio Ron Howard a dare un’inedita chiave di lettura di Solo: A Star Wars Story: “Questo film è molto più avventuroso rispetto ad altri della saga, il protagonista è alla ricerca di se stesso e ci sono molte sorprese, soprattutto quando cerca di controllare il proprio destino. È un film d’azione, ma allo stesso tempo comico e un po’ romantico”.

Il film sarà nei cinema italiani dal 23 maggio e verrà presentato al Festival di Cannes.

Il trailer

Star Wars su Visto dal basso

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