C’è chi ha deciso di fare concorrenza al presidente del Palermo calcio, Maurizio Zamparini, l’imprenditore che dal 2002 è proprietario della squadra di calcio siciliana e che è celebre per la frequenza con cui esonera allenatori (anche tre o quattro a stagione, magari talvolta richiamandoli). 
Il suo emulo in politica è nientemeno che il presidente degli Stati Uniti d’America Donald Trump, che non riesce a staccarsi dalla sua lunga esperienza televisiva, dal talent show The Apprentice in cui regolarmente bruciava gli aspiranti con la frase: You’re fired, sei licenziato.

 Dalla tv alla acena politica, per Trump in effetti non pare esserci troppa differenza. Nei vari settori della Casa Bianca negli ultimi mesi è stato un andare e venire, un assumere e licenziare, dimissioni e cacciate lampo. Reince Priebus, Sean Spicer, Anthony Scaramucci, il Generale John F.Kelly che spostato alla Sicurezza Nazionale…
L’ultima riguarda la Comunicazione: Anthony Scaramucci è durato solo una decina di giorni, al suo posto Trump ha nominato Hope Hicks, 28 anni, ex modella. Evitate commenti tipo: ma che esperienza di comunicazione ha l’ex modella. Nemmeno Scaramucci ne aveva. E gli sono bastati dieci giorni per dimostrarlo.
Chissà se a Zamparini piacerebbe l’idea di proporre a Trump l’acquisto del Palermo. Mister Donald ha le carte in regola per poter essere un degno erede, lui di licenziamenti se ne intende…