Joker, uno dei film in originali in programmazione al cinema Barberini di Roma
Joker, uno dei film in programmazione in lingua originale al Barberini di Roma

Cinema Barberini, record di film in originale. Oggi è una giornata importante per gli amanti del cinema in versione originale: il Cinema Barberini di Roma festeggia un record culturalmente significativo.
Quattro film dei sette in programmazione sono in edizione originale con sottotitoli in italiano. Joker, C’era una volta… a Hollywood, Ad Astra, Yesterday. In fondo aggiungendo anche i tre film in italiano (Vivere, Io, Leonardo, Martin Eden), che ovviamente vanno considerati come non doppiati e quindi in versione originale, si arriva all’en plein, sette film su sette e soprattutto nessun film straniero doppiato.

Il salto di qualità

Paradossalmente a Roma la sensibilità per i film in edizione originale è nata dopo la chiusura della multisala Metropolitan, uno dei tanti scandali della politica riguardante i cambi di destinazione d’uso. Si sviluppò un movimento d’opinione (divenne punto d riferimento la pagina Facebook creata ad hoc da Francesca De Sanctis) non indifferente che si scontrò con l’inadeguatezza e la superficialità culturale dei referenti politici cittadini. E soprattutto venne sacrificato sull’altare degli interessi economici ormai gà definiti.
La città di Roma, che per il volume turistico che la caratterizza dovrebbe essere particolarmente sensibile anche a questo tipo di offerta per i turisti stranieri, ha viaggiato negli ultimi anni tra delusioni (la chiusura del cinema Fiamma, che programmava anche in edizone originale) e consolazioni.
Il cinema Nuovo Olimpia (in via del Corso) non ha più chiuso come pareva inevitabile anni fa, ed è l’insostituibile punto fermo. Il cinema Lux apre spesso alla programmazione in originale, l’Andromeda propone un film il martedì, il Giulio Cesare ci ha provato ma ha abortito dopo pochissimi esperimenti. Per fortuna il Barberini ha invece intensificato divenendo un fondamentale polo per spettatori stranieri e per il pubblico romano che ama godere i film così come sono stati fatti, con la recitazione originale.

Ci vorrebbe un accordo


Se si volesse dare un segnale culturale importante in tal senso, bisognerebbe lavorare per un accordo anche con gli esercenti delle multisale che ogni giorno propongono dieci e più film.

  1. Dedicare almeno una sala alla programmazione di film italiani (anche quelli con ambizioni culturali diverse e che nelle sale o non escono o hanno la vita breve di…un gatto in tangenziale)
  2. Dedicare una sala alla programmazione di film stranieri in eidzione originale, NON doppiati in italiano.